Itinerari storici - archeologici della regione Abruzzo

L'Abruzzo storicamente punto di incontro e di scontro di popoli e culture diverse, presenta città d'arte, opere ed edifici monumentali di rilievo, ma anche un tessuto assai fitto, e spesso eccezionalmente intatto, di testimonianze di arte, di cultura e di storia.
La distribuzione territoriale di questo considerevole patrimonio, é soprattutto legata alla posizione geografica della Regione di centralità e di transito, che ha facilitato nei secoli il contatto con le altre regioni, ma che ha anche favorito, per la particolare conformazione topografica di molti siti montuosi, l'isolamento e lo spirito di autonomia degli abitanti.
Castelli e rocche
L'alta qualità del patrimonio architettonico costituito da torri, castelli, cinte murarie e borghi fortificati rappresenta in Abruzzo un elemento di grande interesse, ed origina molte occasioni di fruizione diversificate.
La posizione strategica e l'importanza dei numerosi esempi, diffusi sul territorio, ha caratterizzato e caratterizza tuttora in modo significativo, il paesaggio interno e costiero dell'Abruzzo.
La comparsa delle opere fortificate si può far risalire ad un periodo compreso tra il Vl e il XVI secolo, e piu precisamente tra la costituzione dei ducati longobardi ed il processo di rinfeudazione.
In questo arco di tempo le strutture fortificate assumono un ruolo centrale, quali elementi organizzativi del tessuto territoriale (Rocca Calascio, Ocre, Bominaco, L'Aquila, Pettorano sul Gizio, Massa d'Albe ecc.).
Di estrema importanza strategica furono le torri di avvistamento che, facenti parte di un complesso sistema di intervisibilità, permettevano attraverso segnali di fuoco, una rapida diffusione delle informazioni (Introdacqua, Trasacco, Pescina, Castel di leri, Ripattone, Goriano Valli, Tione degli Abruzzi, ecc. ).
Dalle strutture difensive si passa nel periodo rinascimentale, alle grandi dimore fortificate delle importanti famiglie principesche (Torlonia, Colonna, Piccolomini, Orsini a Celano, Gagliano Aterno, Albe, Pacentro, Ortona, Scrucola, Balsorano, Avezzano, Ortucchio, ecc.)
Questo eccezionale patrimonio è tuttora leggibile sul territorio e rappresenta una meta non solo per gli esperti, ma anche per un turismo di carattere storico-culturale.
Fonte: www.ips.it
Città d'arte e cultura
L'Abruzzo annovera centri d'arte di grande valore, un ricco sistema insediativo storico oltre ad un patrimonio archeologico di notevole interesse.
I centri storici di l'Aquila, Sulmona, Chieti, Teramo, ecc. presentano un tessuto di tale rilevanza storico-culturale da rappresentare un vero e proprio "museo all'aperto".
Rivestono notevole importanza i numerosissimi centri storici minori, per le loro antiche origini e per la loro posizione caratterizante il paesaggio abruzese.
La particolare morfologia del territorio e le esigenze di carattere difensivo, hanno contribuito alla strutturazione di un sistema insediativo "arroccato" di notevole valore, sia nel suo complesso sia per quanto riguarda i singoli episodi (Scanno, Atri, Pescocostanzo, Pacentro, ecc.).
Il grande sviluppo delle arti in età medioevale ha prodotto un patrimonio architettonico, pittorico e scultoreo di stile romanico e gotico diffuso su tutto il territorio regionale.
Tipici esempi i tanti edifici sacri sorti a cavallo dell'XI secolo (S.Pietro ad Oratorium, S.Maria Assunta a Bominaco, S.Maria in Valle Porclaneta presso Rosciolo, S.Clemente al Vomano, S.Angelo a Pianella, S.Giovanni ad Insulam, ecc.) ed i cicli di affreschi realizzati al loro interno.
Le grandi Vie Consolari
Durante le varie epoche storiche, in base ai differenti regimi politico-istituzionali che si sono avvicendati, si è venuta a strutturare una rete di percorsi principali, che collegano il sistema insediativo abruzzese, con i riferimenti territoriali più ampi.
È il caso delle "viae publicae" romane (la Salaria, la Tiburtina Claudia Valeria, Caudia Nova, la Traiana) e dei percorsi secondari ad esse la collegate.
In epoca Angioina l'asse principale della rete divenne il percorso che attraversa l'Abruzzo interno, dal valico di Sella di Corno sino al Piano delle Cinquemiglia, lungo la valle dell'Aterno e la valle Peligna.
Si tratta del tratto centrale di quell'itinerario che collega in 11 tappe Napoli con Firenze, "La via degli Abruzzi", sulla quale gravitavano i commerci della lana e dello zafferano.
Fonte: www.ips.it
Archeologia
L'Abruzzo, abitato fin dai tempi del Neolitico, offre al visitatore un immenso patrimonio rappresentato da importantissime, e spesso ben conservate, testimonianze archeologiche.
In tutto il territorio regionale si possono ammirare siti, emergenze e tesori che raccontano ed illustrano scene e situazioni risalenti a periodi remoti e sconosciuti.
L'insediamento di Fonti Rossi a Lama dei Peligni in cui è stato rinvenuto il cosiddetto "Uomo della Maiella", la ricostruzione degli insediamenti dell'età del bronzo presso Ortucchio, la grotta di Ciccio Felice nei dintorni di Avezzano e quelle sul versante meridionale del Gran Sasso, la presenza di numerose tombe con ricchi corredi di armi e suppellettili risalenti all'eta del ferro presso Atri e Loreto Aprutino, sono solo una piccola parte del complesso patrimonio disseminato in tutto l'Abruzzo interno e costiero.
All'epoca preromana sono invece databili le vestigia ritrovate presso Campana, Schiavi d'Abruzzo e Castiglione Messer Raimondo appartenenti alle popolazioni sabelliche arrivate in Abruzzo in questo periodo.
I più estesi insediamenti romani sono tuttora visitabili ad Alba Fucens, ad Amiternum facilmente raggiungibili anche attraverso gli storici tracciati percorsi sin prima dell'epoca romana.
Si tratta di splendidi esempi di cui si sono perfettamente conservate le strutture di impianto e che sono, non solo strumento fondamentale per studi ed approfondimenti conoscitivi, ma anche meta di amanti e curiosi del passato.
FONTE: www.ips.it
Musei d'Abruzzo
Ricerca e testi di Rossella Cinquina
Museo Archeologico Nazionale, Chieti, Villa Comunale, tel. 0871331668 oppure 0871330955. Il museo osserva i seguenti orari: dalle h. 9 alle h. 18.00. Il prezzo del biglietto è di £ 8.000. In mostra permanente sono esposti reperti di scultura romana, provenienti da numerosi siti archeologici abruzzesi, e reperti italici di grande interesse. Il museo, inoltre, ospiterà due mostre temporanee nel periodo estivo: dal 15 Giugno al 27 Luglio, un'esposizione intitolata Jajim, che raccoglie antichi tessuti dei nomadi Shahsavan; nel mese di Agosto, una mostra fotografica su Francesco Paolo Michetti.
Museo Mumi, Francavilla al Mare (Ch), tel. 0854911161 oppure 0854912347. Dal 1 Luglio al 31 Agosto è aperto tutti i giorni ad esclusione del lunedì dalle h. 18.00 alle h. 24.00. L'ingresso è gratuito. Il museo ospita un'ampia antologica di Francesco Paolo Michetti, importante e ultimo degli artisti che si formarono a Napoli nella seconda metà dell'Ottocento. La mostra, che costituisce anche lo spunto per aprire a discorsi e riflessioni su diverse realtà abruzzesi attraverso la figura di questo artista, è articolata in cinque sezioni intitolate rispettivamente: Gli esordi napoletani di Michetti Pittore, Il Michetti dei grandi cicli popolari, Michetti artista del '900, Michetti fotografo e La creatività michettiana nel Cenacolo Francavillese.
Casa della Cultura, San Salvo (Ch), Porta della Terra, tel. 0871331668 oppure 0871330955. La struttura ospiterà fino alla fine di Settembre una interessante mostra dal titolo Ricomporre l'infranto.
Museo comunale, Guardiagrele (Ch), tel. 087141929. Nei mesi di Agosto e Settembre è prevista, nei locali adiacenti al comune, una mostra intitolata: Còmino: la necropoli ritrovata. Si tratta di pezzi ritrovati in seguito alla riapertura di un vecchio scavo dell'inizio del secolo da cui sembra provenire la Stele di Guardiagrele. La necropoli riscoperta, ancora in corso di scavo, è di origine pre-romana con ritrovamenti che attestano il suo sviluppo lungo un arco di quattro secoli, dall'VIII al IV secolo a. C.
Museo Civico Archeologico, Teramo, via M. Delfico, 30. Per informazioni: tel. 0861247772. Nei mesi estivi osserverà il seguente orario: h. 10.00-12.00, h. 17.00-24.00. Fino al 31 Agosto sarà allestita la mostra Il più antico abitato di Teramo, a cura della Soprintendenza Archeologica dell'Abruzzo e del Comune di Teramo. Essa sarà, inoltre, affiancata da un percorso didattico dal titolo Il più antico abitato di Teramo raccontato dai bambini, a cura del Servizio Educativo dei Civici Musei di Teramo.
Museo Capitolare, Atri (Te), tel. 0858798140. Durante i mesi estivi il museo resterà aperto tutti i giorni con il seguente orario: h. 10.00-12.00, h. 16.00-20.00. I giorni di apertura serale, con orario dalle h. 21.00 alle 23.00, sono ancora da definirsi. Ingresso: biglietto individuale £ 5.000; gruppi £ 3.000; ridotto (bambini e gruppi di scuole elementari e medie) £ 2.000. Il museo si articola in dieci sale disposte intorno all'ordine superiore del Chiostro della Cattedrale, risalente al primo Duecento. La struttura espone pezzi di estremo interesse, che datano dal XVII al XX secolo.
Museo Staurós d'Arte Sacra Contemporanea, Isola del Gran Sasso (Te), Santuario di San Gabriele, tel. 0861975727. È aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. L'ingresso è libero. Il museo raccoglie quadri e sculture di famosi artisti contemporanei, quali Primo Conti, Cherchi, Vacchi e Tomaino. La componente più prestigiosa del museo è rappresentata dalla collezione Fieschi sacro, che contiene i venti dipinti che compongono la Via Crucis, famosa opera del pittore genovese.
Museo della Civiltà Contadina, Controguerra (Te), tel. 0861856630. Il museo resterà aperto tutti i giorni con il seguente orario: h. 9.00-19.00. L'ingresso è gratuito. La struttura accoglie materiali eterogenei che vanno dagli attrezzi usati per le colture a fotografie, contratti agrari e scritture private. Di rilievo una raccolta completa riguardante il ciclo della canapa.
Pinacoteca Cascella, Ortona (Ch), Palazzo Farnese, tel. 0859066202. Nei mesi di Luglio e Agosto, il museo osserverà i seguenti orari: dal martedì al giovedì: h. 8.30-13.00, h. 18.00-24.00; sabato e domenica: h. 11.00-12.30, h. 18.00-24.00; chiusura lunedì (tutto il giorno) e mercoledì mattina. Sono esposte opere di Michele e Basilio Cascella.
Museo Naturalistico Archeologico Maurizio Locati, Lama dei Peligni (Ch), tel. 0872916184. Il museo resterà aperto tutti i giorni con il seguente orario: h. 9.00-13.00, h. 16.00-19.00. Ingresso: biglietto singolo £ 5.000; nuclei familiari (fino a 4 persone) £ 10.000; gruppi (min. 10 persone con guida) £ 6.500. Annesso all'area faunistica del camoscio, riproduce l'ambiente naturale dei pascoli di alta quota.
Museo della Civiltà Contadina, Ateleta (Aq), Palazzo Comunale, tel. 086465030. Il museo resterà aperto dalla metà di Luglio a fine Agosto con il seguente orario: h. 9.00-13.00, h. 15.30-19.30. Esso raccoglie gli arnesi per i lavori nei campi e gli utensili della casa contadina usati in un periodo che va dall'anteguerra al secondo dopoguerra. Sono anche conservate numerose foto d'epoca, relitti di guerra, lavori artigianali femminili. In ultimo è possibile visitare una piccola camera da letto dell'epoca, nel museo ricostruita, di un buon valore museale.
Museo del Lupo, Civitella Alfedena (Aq), tel. 0864890141. è aperto tutti i giorni con il seguente orario: h. 10.00-13.00, h. 15.00-19.00. Ingresso: biglietto individuale £ 5000; biglietto comitiva (da 11 a 50 persone) £ 50.000; bambini (sotto un metro di altezza) gratuito. Il museo è strutturato su due piani, nei quali è possibile osservare reperti illustranti la vita del lupo appenninico, nonché esemplari di lupo imbalsamati.
Antiquarium, Loreto Aprutino (Pe), chiostro della Chiesa di San Francesco, tel. 0858290484. Orari: sabato h. 16.30-19.30; domenica h. 10.00-12.30, h. 16.30-19.30; per gruppi di almeno 15 persone è possibile una visita su richiesta anche nei giorni feriali (escluso il lunedì). Ingresso: biglietto normale £ 5.000; ridotto (per gruppi di min. 25 persone) £ 3.500; ridotto (under 14 - over 60) £ 2.000. Ricostruisce le vicende di Loreto dalla Preistoria al Medioevo, raccogliendo, tra gli altri, preziosi reperti provenienti dal Santuario italico-romano di Poggioragone, dalle necropoli di Paterno, di Colle Carpini. Sarà, inoltre, ospitata la Collezione Casamarte, creata nel secolo scorso.
Museo della Civiltà Contadina, Loreto Aprutino (Pe), tel. 0858290484. Orari: sabato h. 16.30-19.30; domenica h. 10.00-12.30, h. 16.30-19.30; per gruppi di almeno 15 persone è possibile una visita su richiesta anche nei giorni feriali (escluso il lunedì). Ingresso: biglietto normale £ 5.000; ridotto (per gruppi di min. 25 persone) £ 3.500; ridotto (under 14 - over 60) £ 2.000. La struttura ospita manufatti di uso domestico, attrezzi da lavoro, documenti della civiltà contadina del luogo.
Collezione Acerbo, Loreto Aprutino (Pe), Palazzo Acerbo, tel. 0858290484. Collezione di antiche ceramiche, composta di circa 600 pezzi, testimonia delle opere di importanti famiglie artistiche di Castelli e di altri maestri tra '500 e '800.
Museo d'Arte dello Splendore, Giulianova (Te), Via dello Splendore, 132, tel. 0858007157. L'ingresso è di £ 5.000. Orario: h. 10.00-13.00, h. 18.00-23.00. Chiuso il lunedì. Si tratta di una struttura che ogni anno si impegna nell'organizzazione di eventi culturali. La mostra temporanea in allestimento dal 18 Luglio al 12 Settembre è dedicata alla "Scuola di Posillipo" e il paesaggio napoletano dell'Ottocento. Sono, inoltre previsti concerti, la cui data è ancora da definirsi.
Museo Casa Natale di G. D'Annunzio, Pescara, C.so Manthoné, 101, tel. 08560391. Orari: h. 8.00-13.30. Ingresso £ 4.000. Il museo, allestito nella casa natale di D'Annunzio, conserva, oltre agli arredi originari, cimeli, divise, lettere, nonché prime edizioni di opere del poeta. L'edificio, da poco restaurato, ospiterà una mostra dal titolo A 60 anni dai restauri di Giancarlo Maroni, che documenta i lavori di restauro dell'edificio a partire dagli anni '30.
Centro Visitatori "Paolo Barasso", Caramanico Terme (Pe), tel. 085922343. Apertura: h. 8.00-19.00, ingresso gratuito. Nato con lo scopo di illustrare gli aspetti significativi della Majella, il museo si compone di tre sezioni: geologica, archeologica e quella collegata al Progetto Lontra, dedicato alla reintroduzione di questo mustelide. La struttura comprende un'aggiornata biblioteca, videoteca, diateca e laboratorio scientifico. La sezione archeologica ha, inoltre, disposto un percorso per portatori di handicap motorio e visivo.
Collezione R. Paparella Treccia - M. Devlet, Pescara, via Piave, 139, tel. 0854223426. Orari: martedì, giovedì e sabato dalle h. 17.00 alle 19.00; domenica dalle h. 10.00 alle 13.00. Dietro prenotazione telefonica, sarà possibile visitare il museo anche negli altri giorni della settimana. Ingresso: biglietto intero £ 6.000, ridotto (militari e anziani) £ 4.000. La collezione è composta di antiche maioliche di grande valore, prodotte da importanti artisti castellani nei secoli XVI, XVII e XVIII. Tra di essi si ricordano i Pompei, i Grue, i Fuina. La collezione Paparella raccoglie, inoltre, una serie inedita di opere attribuibili a Carmine Gentile, Candeloro Cappelletti e Silvio De Matinis.
Museo Confetti Pelino dell'Arte e della Tecnologia Confettiera, Sulmona (Aq), via Stazione Introdacqua, 55, tel. 0864210047. Il museo resterà aperto nei giorni feriali con il seguente orario: h. 8.00-12.30, 15.00-19.00. L'esposizione ospita macchinari, cimeli e oggetti rari connessi alla tradizione sulmonese della produzione di confetti. Un particolare interesse rivestono la ricostruzione di un laboratorio settecentesco e i macchinari che testimoniano il passaggio dall'energia del vapore all'energia elettrica.
Museo d'Arte Sacra della Marsica, Celano (Aq), Castello Piccolomini, tel. 0863792922. Il museo resta aperto tutti i giorni della settimana dalle h. 9.00 alle 20.00. Dal 1 giugno al 30 settembre effettuerà l'apertura straordinaria del "sabato notte" dalle h. 21.00 alle 24.00. Il museo raccoglie oggetti di arte sacra, articolati in quattro sezioni: pittura, scultura, oreficeria e paramenti sacri. Sono, inoltre, previsti nel periodo estivo, convegni, concerti e mostre temporanee in date da definirsi.
Museo di Scienze Naturali e Umane di San Giuliano, L'Aquila, via S. Sisto, tel. 086286142. Orari: h. 10.00-13.00, h. 15.00-17.00. Ingresso £ 6.000. Il museo, annesso al convento di San Giuliano, si sviluppa su tre piani: al piano terra, vi è illustrato l'habitat naturale tipico abruzzese; al primo piano si trovano sezioni intitolate: La conca dell'Aquila 5 miliardi di anni fa, La comparsa dell'uomo, civiltà antiche del Mediterraneo, Civiltà cristiana; al secondo piano, la mostra intitolata Il cielo, il mare. Notevole il progetto espositivo che valorizza l'aspetto socio-abitativo di ogni reperto, rispetto a quello puramente estetico.
Casa Museo Signorini Corsi, L'Aquila, tel. 086486142. Conservata perfettamente, si tratta di una casa patrizia aquilana. Ospita un'importante collezione di dipinti italiani che vanno dal XIV al XX sec., mobili e monete. Di particolare rilievo la Natività con fuga in Egitto, di scuola botticelliana, icone cretesi, pezzi di autori fiamminghi di scuola napoletana.
Museo di Speleologia "Vincenzo Rivera", L'Aquila, tel. 086486142. Il museo rappresenta un luogo di grande importanza, arrivando a datarsi indietro nel tempo fino a 200.000 anni fa. Si struttura in settori intitolati rispettivamente: Geologia e carsismo, Mineralogia e paleontologia, Nascita ed evoluzione dell'uomo, Preistoria della Valle dell'Aterno, Fotografia speleologica. Il museo offre, inoltre, la visione di un avanzato software animato che illustra il fenomeno del carsismo e la formazione delle grotte. Centro Studi Ignazio Silone, Pescina (Aq), tel. 0863842385. Orari: martedì e giovedì h. 9.00-13.00, h. 15.00-17.00, sabato h. 8.00-14.00. Il centro raccoglie materiale riguardante lo scrittore Ignazio Silone e, annualmente, organizza un Premio Letterario a lui dedicato, che, quest'anno, avrà inizio il 3 Luglio. Il 22 Agosto ospiterà delle manifestazioni in occasione dell'anniversario della morte dello scrittore.
Museo Mazzarino, Pescina (Aq), tel. 0863842156. Orari: lunedì e venerdì h. 8.00-14.00, domenica h. 9.00-12.00, 15.00-18.00. La Casa Museo custodisce documenti e grafici (parte in originale, parte in copia) relativi alla vita e all'attività politica del Cardinale. La struttura ha ospitato negli anni passati convegni e conferenze di notevole interesse e rilievo nazionale e internazionale. Il museo si è recentemente arricchito di un prezioso capolavoro bibliofilo, un libro miniato, interamente eseguito a mano, sulla storia dei Signori e Principi di Monaco, Duchi di Mazzarino. Una sala apposita, cui hanno lavorato numerosi artisti italiani, sarà dedicata alla presentazione dell'opera.
Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila, Castello Cinquecentesco, tel. 0862633200. Orari: h. 9.00-19.00, ingresso £ 8.000. Il museo custodisce importanti opere artistiche provenienti da tutto il territorio abruzzese. Si segnalano, in particolare, 3 capolavori della scultura lignea del '300: La Madonna di San Silvestro in L'Aquila, La Madonna di Fossa e Santa Caterina d'Alessandria; opere di artisti di origine fiamminga, di Giulio Cesare Badeschini, tele di Carlo Ruther. In programma, per i mesi estivi, sono previste: nella sala Chierici, dal 15 giugno all'11 luglio, una mostra personale dell'artista Antonio Corpora; una mostra collettiva, dal 15 luglio al 10 agosto, nella sala Chierici, che comprende opere di artisti famosi sul piano internazionale, come Giò Pomodoro. In tutto il periodo estivo il museo ospiterà concerti, conferenze, simposi e attività di vario genere, in date in via di definizione
fl FONTE: www.profesnet.it