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Agriturismo Scopri l'ItaliaCampaniaMare nella regione Campania

Mare nella regione Campania

IL GOLFO DI NAPOLI
La cornice naturale di Napoli, la rende unica al mondo, paragonabile, forse, solo a Rio de Janeiro. Il paesaggio è inconfondibile. La città è ricca di Chiese, Palazzi, Musei, Pinacoteche, Centri di cultura, insediamenti archeologici e siti monumentali. Ma Napoli è anche mare e sole, la fantasia è dei napoletani, che hanno, inevitabilmente, una cultura legata al mare. Basti pensare alla grande tradizione velica. Da Posillipo a Mergellina si trovano i grandi circoli velici della città. Non sono molte le spiagge in quest’area, in compenso si gode di uno spettacolo meraviglioso. Partiamo da Bagnoli, che dopo essere stata sede dell’Ilva, sta ritornando al suo antico splendore. Già da qualche anno, una parte dell’arenile è stato recuperato alla balneazione. Da Bagnoli si può raggiungere l’isolotto di Nisida, collegato alla costa da un lembo di terra.
Il Golfo di Napoli è chiuso ad est dalla collina di Posillipo. Consigliata una visita a Marechiaro, luogo celebrato per la sua bellezza anche dalla canzone classica napoletana. Via Caracciolo e Santa Lucia costituiscono una lunga terrazza sul mare. Di fronte il Borgo Marinaro e Castel dell’Ovo. Piazza Plebiscito è il salotto della città. A pochi metri il Teatro San Carlo e la Galleria Umberto I. Scendendo verso il porto si incontra il Maschio Angioino e la Piazza del Municipio. Via Toledo è la storica strada che collega il Palazzo reale con la Reggia di Capodimonte. Non si possono non visitare i caratteristici vicoli di Napoli. Inevitabile, un tuffo nella Spaccanapoli, la strada che divide in due la città. Qui si trova la Piazza del Gesù nuovo, la Chiesa di Santa Chiara con il suo Chiostro maiolicato, San Domenico Maggiore. A due passi la Chiesa di San Gregorio Armeno, che dà il nome alla strada famosa in tutto il mondo per i laboratori di presepi. Da Castel Sant’Elmo e dalla Certosa di San Martino si gode di uno dei panorami più suggestivi della città e del Golfo.
Ma Napoli è anche nota per le sue tradizioni culinarie che hanno invaso il mondo: la pizza, il caffè e la pasticceria: dal babà alla sfogliatella, alla pastiera.

LE ISOLE DEL GOLFO DI NAPOLI
Le Isole caratterizzano a tal punto il Golfo da dar vita ad un paessaggio inconfondibile. Capri, Ischia e Procida sono isole molto diverse tra loro, ma ugualmente affascinanti.
Capri era l’isola prediletta dagli imperatori romani. Oggi è meta di un turismo internazionale. Nella famosa piazzetta, che è il centro mondano dell’isola, si parlano tutte le lingue. Capri non ha grandi spiagge, ma offre scorci mozzafiato della costa a picco sul mare. Suggestiva è la famosa Grotta Azzurra. I Faraglioni sono il simbolo dell’isola e ne rendono unico il paesaggio.
Ischia e Procida, insieme all’isolotto di Vivara, hanno origini vulcaniche e costituiscono il gruppo delle Isole flegree. Ischia è la più grande del Golfo. E’ famosa per le sue terme, per una lussureggiante vegetazione e, per il clima mite. Molte sono le sue località balneari come San’Angelo, Forìo e Lacco Ameno, particolarmente frequentate dai napoletani.
Procida è l’isola meno mondana, è caratterizzata da un pittoresco borgo marinaro, arroccato sulla costa. Le numerose spiagge possono essere raggiunte a piedi o in barca come la Marina di Chiaiolella, un’ insenatura, approdo dei pescatori o il lido di Procida. Per un sentiero a picco sul mare si può raggiungere Punta della Palombara, fino a Santa Margherita Vecchia, da cui si gode di uno straordinario panorama su Procida, Ischia, i Campi Flegrei e il Golfo di Napoli. Una visita merita l’isolotto di Vivara.
Nelle isole si producono vini doc: l’Ischia e il Capri. Il Forastera, il Biancolella, il Piedirosso e il Per e palummo in particolare sono i vini di Ischia.
Di queste isole sono molto apprezzati, oltre che i piatti a base di pesce, i limoni, da cui si ricava un ottimo limoncello, che aromatizza biscotti e dolci di pasta sfoglia, ripieni di crema. Ischia in particolare produce patate e carciofi molto saporiti.


DOMIZIANO - FLEGREO
Il litorale domizio è il luogo ideale per una vacanza, in pieno relax, fatta di sole e di mare. Spiagge sabbiose di incredibile bellezza. Un mare incantevole. Una folta pineta. Moderne strutture per l'accoglienza turistica lungo tutta la costa: da Baia Domizia, a Mondragone, a Castel Volturno, a Pinetamare, a Ischitella, a Marina di Lago Patria, a Marina di Varcaturo.
Una terra ricca di storia, molto amata dagli antichi romani: da Mondragone, importante centro termale nell'epoca romana, alla zona archeologica di Baia con il parco dominato dall'imponente Castello cinquecentesco, da cui si gode uno splendido panorama sul Golfo di Pozzuoli, a Capo Miseno, a Bacoli con i resti di numerose ville romane e le Cento Camerelle, un grandioso impianto di serbatoi d'acqua di una villa di Nerone, alla stessa Pozzuoli, con il Rione Terra e la Solfatara, al Lago di Fusaro con il Casino reale vanvitelliano, a Cuma con l'antro della Sibilla.
Facilmente raggiungibile dalla costa è la città di Caserta, sede della splendida Reggia vanvitelliana e, del borbonico Belvedere di San Leucio, caratteristico e suggestivo l'antico borgo della città, Casertavecchia, da cui si gode di uno strepitoso paesaggio che arriva fino al mare.
A pochi km c'è Santa Maria Capua Vetere con l'Anfiteatro romano e il Museo dei Gladiatori; Capua, con il Museo campano, Sant'Angelo in Formis, con la basilica medievale. La costa può essere anche il punto di partenza per escursioni in montagna: dal Parco di Roccamonfina - Foce del Garigliano al Parco del Matese.
Il litorale flegreo consente di coniugare una vacanza di mare con il divertimento, grazie ai tanti locali, che animano le notti estive. La natura vulcanica dei Campi Flegrei e la presenza di numerose sorgenti, ricche di acido carbonico, consente di godere di efficaci soggiorni termali: da Pozzuoli a Lucrino ad Agnano. Anche qui il mare è incantevole, le spiagge sono facilmente raggiungibili e, magnifici sono i panorami sulle isole di Ischia e di Procida. Da Capo Miseno si gode di uno spettacolo mozzafiato sul Golfo di Pozzuoli.
Rinomata è la tradizione culinaria del litorale domiziano-flegreo: sulla costa sono da preferire i piatti di mare, ma questo è il regno della mozzarella di bufala e dei pomodori, delle pesche, dell'anguria e dei meloni gialli. Il sapore di questa terra si può ritrovare nel Falerno, vino già celebrato dagli antichi Romani. La Falanghina il Piedirosso e l'Aglianico sono i vini dell'Area flegrea con il marchio doc "Campi Flegrei".


AMBITO VESUVIANO
Dopo aver lasciato Napoli, all’ombra del Vesuvio si incontrano molte località balneari con piccole spiagge sabbiose e deliziosi porticcioli. Il mare è limpido e i paesaggi sono unici ed incantevoli. Dalla sommità del Vesuvio si gode di una vista incomparabile, che abbraccia i due Golfi. E’ sicuramente uno spettacolo di notevole fascino. L’area vesuviana è una riserva di meraviglie, un viaggio infinito dagli innumerevoli percorsi: archeologici, naturalistici, marini, eno-gastronomici. Dal 1991 è stato istituito il Parco nazionale del Vesuvio. Si effettuano visite guidate fino al cratere del vulcano. Ai piedi del Vesuvio: le due città invase dalla lava, nell’eruzione vulcanica del 79 d.c.: Pompei e Ercolano. Lungo la costa dell’area vesuviana si sviluppa il Miglio d’oro, una strada che da San Giorgio a Cremano giunge fino a Castellammare di Stabia, importante centro termale. La strada è caratterizzata da splendide ville e parchi di età borbonica. Ogni Estate in queste ville si svolge il "Festival delle Ville vesuviane", che spazia dalla Musica classica al Teatro. Nell’area vesuviana, a partire da Torre del Greco, nota per la lavorazione dei coralli, si coltivano preziose varietà di fiori. Pietrarsa è sede del Museo Nazionale delle Ferrovie dello Stato. Portici ospita la Reggia borbonica con la piccola spiaggia del Granatello. Nei pressi di Torre Annunziata si possono ammirare i ruderi di numerose ville romane dell’antica Oplonti.
L’area del Vesuvio è il regno di un vino molto apprezzato come il Lacryma Cristi. Famosi sono anche i dolci e delicati pomodorini del Vesuvio e i profumatissimi agrumi. Assolutamente da non perdere i piatti a base di pesce.


GOLFO DI SALERNO
Sede di uno dei più importanti porti del Tirreno, Salerno è una città moderna dal cuore antico. Da un lungomare risalente al secolo scorso ci si addentra in un Centro storico medievale, fitto di stradine tortuose.
Nota fin dal Medioevo per la sua Scuola medica, Salerno ha origini incerte. Nella zona nord della città, a Fratte, sono stati ritrovati i resti di una necropoli del VI-III sec. a.C. e, di un centro abitato. Sotto i Normanni, Salerno raggiunse il suo massimo splendore: la Cattedrale è una interessante testimonianza di quel periodo. Il Castello di Arechi domina la città e l’intero Golfo. Numerosi sono i moderni stabilimenti balneari e le aree attrezzate per accogliere i turisti.
La tradizione gastronomica della città è legata al mare. Ottima anche la pasta con i carciofi e gustosissima la pasta con le cotiche in abbinamento con gli eccellenti vini della Costiera.
A pochi Km da Salerno si trova Giffoni Valle Piana, dove si svolge, ogni estate, il Festival internazionale del Cinema per Ragazzi.



LA PIANA DEL SELE
A Sud di Salerno si estende la Piana del Sele con un’ampia spiaggia sabbiosa che arriva fino ad Agropoli. Lungo la costa si trovano piccoli centri balneari, molto affollati d’estate. Quest’area è caratterizzata da diversi corsi d’acqua, tra cui il fiume Sele e, boschi d’eucalipti e pinete. In prossimità della foce del Sele si trovano i resti di Hera Argiva, un santuario extraurbano alla città greca di Poseidonia, nome originario di Paestum.
Con i suoi maestosi templi dorici, Paestum è una delle zone archeologiche più importanti d’Italia. Meritano una visita ad Agropoli: l’antico borgo marinaro, il Castello aragonese e la seicentesca Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.
Le specialità gastronomiche della piana sono un mix di sapori di mare e di terra. Non si può non provare il pesce con contorno di carciofi, rigorosamente conditi con l’olio extravergine dop del Cilento e, accompagnati dal vino doc cilentano. Ma la vera regina della gastronomia della Piana del Sele è la gustosissima
Mozzarella di Bufala.


AMBITO CILENTO - VALLO DI DAINO

Nel 1991 è stato istituito il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Si tratta di una delle aree montane più suggestive della Campania. La costa, frastagliata e impervia, caratterizzata da insenature, grotte e piccole spiagge, è di grande bellezza. La macchia mediterranea si alterna alla roccia e alle coltivazioni più diffuse: la vite e l’ulivo. Il mare dalle acque cristalline è un vero paradiso per i sub. Alcune spiagge sono raggiungibili solo a piedi o con piccole imbarcazioni.

Molto bella punta Licosa o le spiagge d’Acciaroli. Incantevole la costa di Capo Palinuro e di Marina di Camerota. Nel Cilento troviamo anche la Costa degli Infreschi, che è una delle aree marine italiane protette. Meritano una visita alcune grotte spettacolari come: la Grotta Azzurra, la Grotta dei Monaci, la Grotta delle Ossa, la Grotta sepolcrale, la Grotta della Cala.

Su un promontorio si trovano i resti di Velia, un’antica città greca. A pochi Km dalla costa si può scoprire la meravigliosa natura del Parco, anche con percorsi in mountain bike suggeriti dalla Comunità montana del Lambro e Mingardo.

La gastronomia è legata sia al mare che ai prodotti della terra. Oltre agli agrumi, alle olive sono consigliati i fichi bianchi del Cilento. Ma non si possono non menzionare i deliziosi formaggi caprini e ovini e il prosciutto e la salsiccia con i finocchietti o con il peperoncino, da accompagnarsi con i vini doc cilentani.


GOLFO DI POLICASTRO
Grande Golfo tra la Campania e la Calabria, Policastro alterna scogliere a strapiombo sul mare a insenature, a grotte e a piccole spiagge incantevoli. Il Golfo si estende da Punta degli Infreschi a Capo Scalea in Calabria. Il mare è limpidissimo circondato da uno splendido scenario naturale. Le tranquille spiagge di Scario e di Villamare hanno alle spalle profumate terrazze di agrumeti e oliveti. Tra i centri balneari più importanti troviamo Sapri, divenuta famosa per la spedizione di Carlo Pisacane nel 1857. In direzione di Acquafredda, si estende una meravigliosa costa dirupata, ricca di scorci pittoreschi e grotte, tra le quali la Grotta delle Colonne.
Nell’entroterra, immergendosi nei fitti boschi del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano si può raggiungere l’oasi WWF delle Grotte del Busseto, o Pertosa, dove si trova una delle Grotte più estese e importanti del Sud Italia; Padula con la rinomata Certosa di San Lorenzo. Non molto distante c’è Teggiano con il suo borgo medievale e il Castello.
La tradizione gastronomica marinara del Golfo si sposa con quella contadina dell’entroterra dando vita a dei piatti gustosissimi.



AMBITO AMALFITANO - SORRENTINO
Luoghi di grande fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, davanti alla spettacolo della natura, sono la Penisola sorrentina e la Costiera amalfitana. Da sempre sono le mete preferite di un turismo internazionale. Sorrento chiude a Sud il Golfo di Napoli. Lo spettacolo naturale del Golfo con il profilo inconfondibile del Vesuvio, la presenza delle isole rendono quest’angolo della Campania incantevole e unico al mondo. I Greci credevano che le acque della Penisola fossero abitate dalle Sirene. I Romani edificarono qui le loro grandiose ville. A piedi si può raggiungere Punta della Campanella, punta estrema della Penisola sorrentina, di fronte a Capri.
La Costiera Amalfitana è un posto senza eguali, quasi anacronistico di una bellezza insieme selvaggia e delicata. Dalla costa frastagliata, caratterizzata da un alternarsi di terrazze di agrumeti e viti, si godono degli scorci mozzafiato. La costa con i suoi dirupi a mare e i paesini arroccati sulle montagne, è ricca di molte piccole spiagge e veri angoli di paradiso come: la Baia di Ieranto, la Marina del Cantone e la Conca dei Marini. Sorrento sorge su una terrazza tufacea a strapiombo sul mare. Da visitare: il Duomo, la Chiesa di Sant’Antonino e il Museo Correale di Terranova, con reperti e manufatti databili dal IV sec. a. C. A Vico Equense si consiglia di vedere la Cattedrale gotica e il Castello a strapiombo sul mare. Da Sant’Agata dei due Golfi, al centro della Penisola Sorrentina, si possono ammirare le acque del Golfo di Napoli e di Salerno. Positano con il suo caratteristico borgo marinaro continua ad essere una delle località più alla moda della costiera.
Amalfi è tra i centri più importanti e visitati, insieme a Ravello. Ad Amalfi oltre al borgo, che la caratterizza merita una visita il Duomo di Sant’Andrea e il Chiostro del Paradiso. Ravello domina dall’alto la Costiera. Al Centro della piazza si trova la Cattedrale con uno splendido pergamo duecentesco. Poco distante c’è l’ingresso di Villa Rufolo, che ogni anno ospita un importante Festival di Musica classica in onore di Richard Wagner. Da Villa Cimbrone sempre a Ravello si gode di uno dei panorami più famosi d’Italia. Vietri sul Mare è nota in tutto il mondo per la produzione della ceramica. Una visita nell’entroterra merita l’Abbazia della SS Trinità a Cava de’ Tirreni.
I piatti della Costiera sono profumati e colorati come: gli gnocchi (n’duneri) con la salsa di zucchine, gli scialatielli con il pomodoro e il fiordilatte di Agerola, i brasati con scampi allo zafferano e totani ripieni di orzo e fave. Tutto rigorosamente accompagnato dai vini bianchi: Gran Caruso e Gran Furore. Rinomato il limoncello che si produce dai profumatissimi limoni della Costiera. Molto apprezzate anche le noci.

FONTE: www.campaniamare.com

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