Artigianato della regione Emilia Romagna
Oltre ad essere una delle principali regioni turistiche italiane, grazie alle località balneari della riviera adriatica, l’Emilia Romagna vanta una grande tradizione agricola che ha favorito lo sviluppo di tutte le espressioni legate a questa cultura, artigianato compreso.
L’artigianato, oggi, non ha un grande peso nell’economia delle maggiori province emiliane, incentrata sull’industria e sul commercio, sebbene nei borghi sia ancora possibile imbattersi in laboratori che producono oggetti con mezzi antichi e metodi tradizionali. Un valido esempio è la stampa a mano dei tessuti di tela greggia a ruggine di ferro, nata per decorare le coperte dei buoi con disegni propiziatori.
In Emilia Romagna troviamo anche botteghe di alta qualità artigianale in cui artisti giovani e creativi propongono un artigianato artistico moderno ed innovativo, pur mantenendo i riferimenti dei modelli originari.
Le forme artigianali che più seguono mode e trasformazioni sono il ferro battuto e la ceramica.
I prodotti tradizionali dell’artigianato che restano inalterati nel tempo sono gli strumenti musicali , tra tutti la classica ocarina, gli intrecciati di vimini e giunco (richiami di caccia), la maiolica di Faenza, termine che in molte lingue identifica tutta la produzione di ceramiche e maioliche, talmente grande è la fama di questa città.
Bisogna poi menzionare l’arte del mosaico, la produzione di bambole e lavorazione del legno, in particolare la costruzione di imbarcazioni.
L’Emilia Romagna, inoltre, è terra di una ricca gastronomia legata alle tradizioni locali. Ne sono testimonianza il pane di Ferrara, i celebri formaggi grana e parmigiano e il culatello, simbolo della gustosa salumeria regionale.
Repubblica di San Marino
Una nota a parte merita San Marino. Secondo la storia la Repubblica venne fondata nell’anno 301 da un tagliapietre dalmata di nome Marino, qui rifugiatosi per sfuggire alle persecuzioni di Diocleziano e sin da allora vanta una storia di libertà ed indipendenza.
San Marino, oltre al suo ricco patrimonio di beni architettonici, storici e monumentali, vi si trova anche abilissimi artigiani. La loro specializzazione risiede nell’arte della lavorazione della pietra e nella produzione prettamente artigianale del luogo dell’armatura in maglia di ferro. Inoltre si trovano anche originali pezzi di ceramica, articoli in peltro, legno, ferro battuto. Per l’enogastronomia si possono gustare i vini locali del luogo quali il Brugneto e il Biancale
FONTE: www.fullarte.it