Itinerari storico - culturali della regione Emilia Romagna
CIVICI MUSEI (SEDE PALAZZO SAN FRANCESCO)
Località
Reggio Emilia
Via
Spallanzani, 1
Itinerari consigliati: Archeologia
Sede principale dei Civici Musei. Contiene la collezione Spallanzani. Gabinetto di antichità e patrie. Museo di storia patria " Chierici" di paleontologia. Galleria dei Marmi. Raccolte di zoologia e anatomia. Etnografia ed erbari. Pinacoteca Fontanesi. Museo di arte industriale. (Il Museo Mazzacurati è attualmente chiuso per restauri).
Testo Analitico
L'edificio sorge nell'area dell'antico palazzo imperiale, concesso in uso al Vescovo di Reggio (1255) e da questi ai Frati Minori Conventuali di S. Francesco. Ingrandito nel 1270, è restaurato successivamente. Si deve all'architetto Giovan Maria Ferraroni (1755) il progetto di una più radicale ristrutturazione. Nel 1799 alla morte di Lazzaro Spallanzani, grande scienziato di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, la città acquisisce la collezione naturalistica che lo scienziato aveva raccolto e che costituisce il più antico nucleo di collezioni del museo. All'ingresso, incastonati alle pareti, importanti frammenti di pavimenti a mosaico provenienti da diverse chiese reggiane ed altri di epoca romana rinvenuti durante scavi effettuati all'inizio di questo secolo. Nella sezione Paleontologia si trova la collezione originaria di Don Gaetano Chierici relativa al nostro territorio ed ordinata cronologicamente dal Paleolitico all'Alto Medioevo. Altre importanti collezioni: zoologia, anatomia, numismatica, marmi e pietre scolpite.. Al piano superiore la galleria "Fontanesi" espone dipinti, ceramiche, argenti, tessuti, armi. Il Museo Mazzacurati contiene dipinti, sculture, disegni dell'artista protagonista della cultura figurativa della prima metà del XX secolo.
All'interno del Museo, a fianco dell'ingresso, è allestito uno spazio dedicato alla vendita delle pubblicazioni dei Civici Musei. Viene distribuito gratuitamente il Catalogo delle pubblicazioni, contenente oltre 200 titoli.
All'interno dei Musei sono presenti una biblioteca (specializzata in archeologia e storia dell'arte) ed un'emeroteca di periodici italiani ed europei (l'accesso è consentito solo a studiosi, studenti universitari e ricercatori). Orario apertura della biblioteca : da lunedì a venerdi dalle ore 8,30 alle ore 13,30 - sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 ed anche il pomeriggio dei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15 alle 17.
I Musei organizzano iniziative didattiche per le scuole di ogni ordine collegate alle tematiche documentate dalle diverse sezioni; periodicamente si propongono cicli di conferenze e visite guidate nella giornata di domenica.
MUSEO TERRAMARA "SANTA ROSA"
Località
Poviglio
Via
Parma, 1
Raccolta di materiali provenienti dagli scavi dell'importante terramara dell'età del Bronzo (secoli XVI e XII a.C.) e i resti di una villa romana
Testo Analitico
I reperti di altissimo valore, che ospita sono quasi 500 e offrono un panorama della realtà complessiva del sito Archeologico e dei ritrovamenti.
Si ammirano mappe archeologiche, ceramiche, monili e utensili in osso e in bronzo, gioielli in pasta vitrea ed altro ancora.
Si propone come una tappa per visite didattiche e culturali.
TERRAMARA "SANTA ROSA"
Località
Poviglio
Via
Strada d'Este, podere Santa Rosa Loc. Fodico
Itinerari: Archeologia
La più grande "terramara" d'Europa, costituita da un villaggio con due abitati, vasto circa sette ettari e databile in un periodo compreso tra il XVI e il XII secolo. a.C. 
Testo Analitico
L'abitato minore e più antico risalente circa al 1500 a.C. testimonia il primo momento della colonizzazione terramaricola nella valle padana.
Il secondo nucleo vive sino all'età del Bronzo recente e lascia manufatti interessanti .
I due villaggi, inscritti uno nell'altro, sono entrambi circondati da imponenti strutture difensive, con ampio fossato e grande terrapieno.
Le visite guidate per il pubblico adulto si svolgono prevalentemente in alcuni momenti dell'anno: il periodo estivo quando sono aperti gli scavi e in coincidenza con altre manifestazioni culturali del paese.
Per le scolaresche, invece, le visite guidate al Museo si tengono durante tutto il periodo scolastico, mentre in estate sono riservati loro, sullo scavo, solo alcuni momenti particolari.
FONTE: www.municipio.re.it
Busana Ca' Manari Nismozza
ITINERARI CONSIGLIATI / ITINERARI STORICI, CULTURALI
Comune
Busana
Via / Località
Cà Manari Nismozza
Itinerario:
Busana - Chiesa di S. Venanzio - Ca' Manari - Nismozza
Periodi di Svolgimento:
Non praticabile in caso di neve o ghiaccio
Modalità di accesso:
Si raggiunge il punto di partenza dalla SS 63 Reggio Emilia, Busana, imboccando poi la SP 18 Busana, Marmoreto a 1 km dal capoluogo.
Zona Geografica:
Parco del Gigante
Itinerario in Dettaglio
L'itinerario inizia ad 1 km dall'abitato di Busana in direzione del paese di Marmoreto (vicino al campo sportivo).
E' possibile visitare la Chiesa di S. Venanzio, costruita nel 1932 sul colle un tempo occupato dall'antico castello dei conti Dalli, proseguendo poi per Ca' Manari attraverso una strada bianca. Nel piccolo nucleo rurale è visibile un'antica maestà a pilastrino con nicchia e coperta a lastre di pietra. Si continua per il sentiero che parte vicino alla fontana e in 15' si arriva a Nismozza, antico borgo alle falde del monte Ventasso arroccato alla sinistra del fiume Secchia. All'interno del paese fanno bella mostra di sè diversi metati, il lavatoio e alcuni fabbricati rurali con caratteristiche tipologiche di rilievo.
Itinerario dei Castelli di Canossa
ITINERARI CONSIGLIATI / ITINERARI STORICI, CULTURALI
Comune
Canossa
Itinerario:
Itinerario storico - Percorso ad anello
Periodi di Svolgimento:
Periodo primaverile - estivo.
Modalità di Svolgimento:
A piedi, in mountain bike
Modalità di accesso:
Si raggiunge l'abitato di Rossena, a 3 Km dal capoluogo, dal quale parte l'itinerario.
Zona Geografica:
Zona Matildica
Itinerari in Dettaglio
Seguiamo la SP Ciano "Canossa per 500 metri circa, sino alla località "Caseificio": qui una strada sterrata sulla sinistra ci porta rapidamente al fondovalle. Raggiunto il rio Vico, lo si guada e si raggiunge il borgo di Riverzana; a questo punto ci inseriamo sul sentiero dei Ducati che sale attraverso un bosco fitto e raggiunge la strada asfaltata. Imboccata una stradina sterrata sulla destra, giungiamo in breve al castello di Canossa, luogo-fulcro delle vicende matildiche. Superato il parcheggio e il ristorante, zona da cui possiamo ammirare il suggestivo anfiteatro calanchivo, ci dirigiamo al monte Tesa e di qui alla SP Canossa - Casina, per la quale giungiamo al borgo di Cerredolo dei Coppi. Poco oltre, attraverso una sterrata, arriviamo a Ca' Branzano, Casalino e I Borghi: qui incrociamo la strada comunale che, attraverso Le Braglie, ci riconduce al punto di partenza.
(Comune di Canossa, 1998)
Notizie Aggiuntive
Nelle ex Scuole di Rossena, presso "Caseificio", si trova un'importante Scuola della pietra arenaria diretta dal maestro scultore Vasco Montecchi.
Seminario di Marola Carpineti
ITINERARI CONSIGLIATI / ITINERARI STORICI, CULTURALI
Comune
Carpineti
Via / Località
Marola
Area Turistica:
Appennino
Itinerario:
L'itinerario inizia al seminario di Marola e prosegue per Portola - Branciglia - Pantano - Croce di Petrella - Giavello - Cigarello - S. Prospero - Ca' Beretti - Carpineti
Periodi di Svolgimento:
Non praticabile in caso di neve o ghiaccio.
Modalità di Svolgimento:
A piedi e in mountain-bike
Modalità di accesso:
Dista da Reggio Emilia km 34. E' raggiungibile dalla SS 63, all'uscita dalle gallerie bivio per Marola. Dista da Carpineti 7 km. Per raggiungere Marola si percorrono le SP 36, 98 e 31. L'itinerario inizia presso la chiesa abbaziale di S. Donnino adiacente il seminario di Marola
Zona Geografica:
Zona Matildica
Itinerario in Dettaglio
Si parte dalla chiesa abbaziale di S. Donnino, antico edificio eretto probabilmente alla fine del secolo XI, imboccando una carrareccia antistante la chiesa. Si entra nel castagneto che riveste il fianco occidentale del monte Borelle. Sul sentiero si incontra Portola, piccola borgata semiabbandonata con pregevoli reperti scultorei. Scendendo in direzione nord si entra nell'abitato di Corbella. Proseguendo ancora si giunge a ridosso della SS 63 (tempistica progressiva: 0h25') vicino alla borgata di Branciglia. Imboccata la carrozzabile asfaltata diretta a Pantano si va avanti in direzione sud, verso l'abitato di Croce di Petrella (1h) dove si incrocia il "Sentiero Matilde" proveniente da Croveglia e Casina. In questo borgo si può ammirare un edificio cinque-secentesco con ampio portale ad arco a tutto sesto, affiancato da minacciose feritoie archibugiere. Imboccando una mulattiera sottostante l'edificio si raggiunge la SP diretta a Cigarello - Carpineti. Costeggiando la carrozzabile, si giunge al borgo medievale di Giavello (1h30') dominato da una bella casa a torre tardo medievale. Si oltrepassa poi il torrente Tresinaro, giungendo alla chiesa di S. Prospero di Carpineti, ricostruita agli inizi del XVII secolo: è notabile il bel portale secentesco. Una carrareccia sulla destra risale il colle verso ovest, entrando nella borgata di Ca' Beretti, di rilevante interesse storico-architettonico. Da questo punto in breve si raggiunge Carpineti.
Notizie Aggiuntive
Caratteristiche:
- percorso facile, lungo carrarecce e tratti di carrozzabile.
- Durata: 2h.
- Dislivello: dagli 807 m.s.l.m di Marola ai 560 m.s.l.m di Carpineti.
-I nteresse storico architettonico e paesaggistico..
(AA.VV 1993)
Sentiero Partigiani - Cerredolo dei Coppi Trinità
ITINERARI CONSIGLIATI / ITINERARI STORICI, CULTURALI
Comune
Casina
Itinerario:
Cerredolo dei Coppi - Trinità
Modalità di Svolgimento:
A piedi
Modalità di accesso:
Questa tappa parte dal borgo di Cerredolo dei Coppi.
Distanza dal capoluogo: km 12 circa.
Percorso:
da Ciano d'Enza si imbocca la SP 54 direzione Casina.
Zona Geografica:
Zona Matildica
Itinerario in Dettaglio
Attraverso una ripida carraia in discesa si giunge ad un pianoro dal quale si dipartono tre sentieri, tenendo a vista il Campanile di Monchio delle Olle si imbocca il sentiero centrale che scende al guado del torrente Cerezzola; la risalita, che dura circa 30 minuti, conduce alla strada asfaltata tra Barazzone e Trinità.
Il panorama è interessante: la chiesa di Pianzo, il Castello di Leguigno, la Pietra di Bismantova.
Attraversata la strada si imbocca una secondaria che porta alla SP Cerezzola - Felina ed in pochi metri all'Oratorio di Trinità, che ospita un cippo eretto per volontà del distaccamento Rosselli della 144° Brigata Garibaldi (l'iscrizione ricorda i nomi di quattro partigiani uccisi).
Sentiero Partigiani - Canossa - Monte Tesa - Cerredolo dei Coppi
ITINERARI CONSIGLIATI / ITINERARI STORICI, CULTURALI
Comune
Canossa
Itinerario:
Castello di Canossa - Monte Tesa - Cerredolo dei Coppi
Modalità di Svolgimento:
A piedi
Modalità di accesso:
Partenza in località Osteira delle Pietre nei pressi del Castello di Canossa, raggiungibile da Ciano d'Enza attraverso la SP 79 e dal quale dista circa 7 km.
Zona Geografica:
Zona Matildica
Itinerario in Dettaglio
Partendo dal piazzale a sud del Castello di Canossa si imbocca un sentiero che sbuca oltre un boschetto di pini, sulla strada per Rossena. Successivamente si imbocca una carraia sulla destra che conduce, lasciando sulla destra il Monte Tesa, ad un vecchio caseificio.
Si entra a Cerredolo dei Coppi dove, nello spiazzo antistante una trattoria, si trova una lapide commemorativa dedicata al Partigiano Saetta ucciso il 7 Marzo 1945.
Notizie Aggiuntive
Durata: 1 h circa
fonte: www.appenninoreggiano.it