Le province della regione Fruili Venezia Giulia
GORIZIA
Gorizia è città di frontiera: il confine con la Slovenia corre proprio al margine orientale dell'abitato e parte della periferia si trova in territorio sloveno. Sulle alture che circondano la città vennero combattute alcune delle più aspre battaglie della prima guerra mondiale, ricordate dal grande sacrario militare che sorge sul Colle di Redipuglia, eretto in memoria dei 100.000 soldati italiani che persero la vita sul Carso. L'economia di Gorizia, basata sulle attività commerciali e sull'industria, si avvale di strutture come il Centro servizi per gli scambi culturali e commerciali e il quartiere fieristico. Nel raggio di circa 20 km si trovano l'aeroporto di Ronchi dei Legionari e il porto di Monfalcone, la seconda città della provincia, sede di uno dei più grandi cantieri navali italiani. Molto frequentata dai turisti è la cittadina di Grado, centro balneare situato su un isolotto della laguna omonima. Nei suoi pressi sorgono le rovine della città romana di Aquileia.
Riserve Naturali Regionali a Gorizia
Foce dell'Isonzo
Valle Cavanata
Laghi di Doberdò e Pietrarossa
CITTA' DA VISITARE A GORIZIA
Il Sacrario Militare di Redipuglia accoglie i resti mortali dei caduti della Terza Armata e dei loro comandanti.
Il castello Ricco di fascino, il Castello sorge tra le mura dell'antico borgo, quello che le fonti medievali citano come terra superiore, in cui si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie della Contea.
Palazzetto dei Conti e il Palazzo degli Stati Provinciali risalente al XV secolo mentre del XVI-XVII secolo.
Cappella Palatina dedicata a San Bartolomeo nella quale sono conservate importanti tele di scuola veneta e tracce di affreschi cinquecenteschi, si trova il cosiddetto Granaio, interessante sala didattica di questo Museo del medioevo goriziano completa di modernissime stazioni multimediali interattive. E' percorrendo il Cammino di Ronda che si può ammirare un panorama unico per la sua bellezza.
PORDENONE
Pordenone, che sorge nella pianura a ovest del Tagliamento, fu porto fluviale in epoca romana. Tra le testimonianze storiche rivestono particolare interesse il Palazzo Comunale (XIII-XIV secolo) e il quattrocentesco Duomo. L'economia cittadina è condizionata dalla presenza di una delle più grandi aziende italiane, la Zanussi (dal 1987 società multinazionale a capitale svedese), specializzata in elettrodomestici. Sono importanti inoltre il comparto elettronico, le industrie di impianti sanitari, le aziende tessili e i mobilifici. Nell'economia provinciale è basilare l'agricoltura, ai primi posti in Italia per la produzione di soia e mais. Una certa importanza ha anche l'allevamento di visoni.In rapida crescita sono il distretto delle coltellerie di Maniago e quello del legno e dei mobili di Sacile; un altro attivo centro industriale è Spilimbergo.
Parchi Regionali a Pordenone
Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane
Riserve Naturali Regionali
Forra del Cellina
CITTA' DA VISITARE A PORDENONE
Il Duomo . Il Duomo è la chiesa principale di Pordenone per la mole e per le opere d'arte che accoglie.
Altri affreschi si trovano nella Cappella Mantica.
Madonna della Misericordia (1515) che è universalmente ritenuta uno dei capolavori dell'arte veneta e che rappresenta il momento di maggior contatto con la poetica del Giorgione.
TRIESTE
Città antica, Trieste conserva ancora alcune testimonianze del dominio romano (resti del Teatro e dell'Arco di Riccardo). Conobbe un grande sviluppo commerciale sotto il governo austriaco, a cui rimase legata dal XN secolo fino alla prima guerra mondiale; in particolare, l'istituzione del«porto franco» (1717) e il potenziamento delle strutture portuali fecero di
Trieste uno dei più importanti empori marittimi del Mediterraneo. Il declino della città iniziò con il distacco dall'Austria (1918) e la conseguente perdita del ruolo privilegiato di unico sbocco al mare dell'Impero Austroungarico. Alla diminuzione dell'attività portuale, Trieste ha cercato di porre rimedio intensificando quella industriale, soprattutto nei settori della raffinazione del petrolio, della siderurgia e della cantieristica. Dagli anni Ottanta si è avuto un grande sviluppo del terziario, legato sia alle tradizionali attività cittadine (società assicurative come le Generali, la Ras e il Lloyd Adriatico sono nate a Trieste) sia alle nuove attività nel campo della ricerca scientifica e tecnologica (il sincrotone Elettra, il Centro di Fisica Teorica di Miramare e il Centro Internazionale delle Biotecnologie dell'Unido, un'agenzia dell'ONU). Dopo la caduta dei regimi socialisti, la città ha incrementato i rapporti commerciali con i paesi dell'Est europeo. Nell'esiguo territorio della provincia, il centro più importante è Muggia, porto peschereccio e sede di cantieri navali. Duino e Miramare sono noti per i loro castelli.
Riserve Naturali Regionali
Falesie di Duino
Monte Lanaro
Monte Orsario
Val Rosandra
Aree Marine Protette
Riserva marina di Miramare
COSA VEDERE A TRIESTE
Teatro Romano: costruzione risalente all'età di Traiano del II secolo d.C..
Arco Romano: porta integrante delle mura romane del 33 a.C..
Castello di Miramare del XIX secolo.
Tor Cucherna (parco delle Rimembranze) del XIV secolo.
Teatro Comunale Verdi in stile neoclassico.
UDINE
Situata al centro della pianura friulana, Udine ha origini medievali: le torri della cinta muraria, oggi scomparsa, sono testimonianze storiche di quel periodo, insieme alle chiese di Santa Maria di Castello e di San Francesco. Ai secoli XV e XVI risalgono i palazzi e i monumenti in stile gotico veneziano: il Palazzo del Comune, il porticato di San Giovanni e il Castello. Importante nodo di comunicazioni ferroviarie e stradali, Udine è al centro di un'area industriale molto dinamica, costituita da migliaia di piccole e medie imprese operanti in svariati settori, tra cui l’informatica, la siderurgia e l'agroalimentare.Nel territorio provinciale, che comprende gran parte della Carnia e un ampio tratto di pianura, hanno sede due importanti distretti industriali:quello di Manzano, che produce sedie e lavorati in legno, e quello dei prosciutti di San Daniele. Altre città dalla provincia sono Aquileia, nota per i resti archeologici risalenti all'età romana e per i suoi monumenti medievali, Cividale del Friuli, dove si conservano importanti resti romani e longobardi, e Palmanova, città fortezza a forma di stella, capolavoro rinascimentale di ingegneria militare, costruita dai veneziani nel Cinquecento.Tra i centri turistici si ricorda Lignano Sabbiadoro, una delle più frequentate stazioni balneari dell'Adriatico settentrionale.
Parchi Regionali a Udine
Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane
Parco Regionale delle Prealpi Giulie
Riserve Naturali Statali
Cucco
Rio Bianco
Riserve Naturali Regionali
Foce dell'Isonzo
Foci dello Stella
Lago di Cornino
Valle Canal Novo
COSA VEDERE A UDINE
Porta Aquileia, con la sua caratteristica merlatura ghibellina.
Chiesa della Beata Vergine del Carmine di origine cinquecentesca, ma arricchita nei secoli di antichi tesori.
Piazza uomo, San Giacomo e piazza Libertà, definita anche "la più bella piazza veneziana in terraferma", contornata dalla Loggia del Lionello (1448), splendido esempio di gotico veneziano, e dal Loggiato di San Giovanni e la Torre dell'Orologio, struttura cinquecentesca di Giovanni da Udine.
Il Castello, costruito alla fine del XVI secolo e che attualmente è sede dei Civici Musei e Gallerie di Storia ed Arte di Udine
Piazza Giacomo Matteotti, nota come piazza San Giacomo o Mercato Nuovo, uno dei luoghi più frequentati della città.
La Chiesa di San Giacomo: eretta alla fine del Trecento, è situata nell'antica Piazza delle Erbe, oggi piazza Matteotti, ove ogni sabato si tiene il mercato.
Palazzo Arcivescovile: è il più celebre tra i palazzi della città. La sua costruzione risale al 1708 e attualmente ospita il Museo Diocesano di Arte Sacra.
Palazzo della Provincia
Il palazzo della Provincia (Antonini-Belgrado), che si trova ai lati del palazzo Arcivescovile, all'interno è affrescato con scene storiche e mitologiche di particolare pregio.
Palazzo Antonini: ora sede della Banca d'Italia, fu realizzato da Andrea Palladio nel 1556 su commissione del conte Floriano Antonini. La costruzione che si protrasse fino al XVII secolo rimane un'importante testimonianza della geniale tematica del Palladio.
Palazzo del Comune
Tipico esempio d'architettura del nostro secolo è il palazzo del Comune, sorto per opera del friulano Raimondo D'Aronco. Iniziato nel 1911 e ultimato nel 1932, è testimonianza della capacità inventiva di questo rappresentante dello stile Liberty.
FONTE: www.turista.it