Accesso Agriturismo
Agriturismo, Agriturismo Umbria, Agriturismo Toscana Agriturismo Toscana
Sei un Agriturismo?
Entra nel libro degli Agriturismo
Pubblicità Agriturismo  
   



Liguria

Percorso Navigazione
Agriturismo Scopri l'ItaliaLiguriaItinerari della Regione LiguriaItinerari Religiosi della Regione Liguria

Itinerari religiosi della regione Liguria

Nel medioevo la Liguria era in una posizione privilegiata rispetto a Gerusalemme, il centro del mondo cristiano dell'epoca. Anche per questo sul territorio ancora oggi restano molti itinerari religiosi da percorrere.

In epoca medievale la regione era proprio all'incrocio tra le direttrici marittime e terrestri che univano alcune delle più importanti aree della cristianità, lungo due grandi vie di pellegrinaggio: la via Francigena che collegava a nord ovest Irlanda, Inghilterra e Francia, percorsa da pellegrini e monaci diretti a Roma e il Cammino di Santiago di Compostela.
Soltanto la direttrice proveniente da nord est, dalla Germania e dai paesi dell'Europa orientale, rimaneva fuori dalla portata della Liguria.

Molti pellegrini venivano ad imbarcarsi a Genova diretti in Terrasanta. Le navi genovesi costruite con robusti legnami, erano ideali per questi lunghi viaggi, come affermava il vescovo Giacomo da Vitry nel 1216 e Anselmo Adorno, un altro pellegrino illustre che nel 1470 giunse a Genova da dove s'imbarcò alla volta di Gerusalemme. Anche la commenda di San Giovanni di Pré, tenuta dall'ordine dei Cavalieri Gerosolimitani, sorse come ricovero per i viandanti.

FONTE: www.turismoinliguria.it


Le pievi romaniche lungo le vie di pellegrinaggio. Le pievi romaniche erano tappe fondamentali dei pellegrini medievali nei loro viaggi per Santiago di Compostella e Roma-Gerusalemme. La loro visita aiuta a capire la profonda religiosità di cui era impregnato l’uomo medievale.

Le edicole marmoree. Rappresentazioni religiose in marmo statuario, sono maggiormente diffuse nell’area intorno a Carrara, esse testimoniano una forma di devozione popolare, che ha raggiunto in alcuni casi alti livelli artistici.

Il culto del Volto santo di Lucca in Lunigiana. Lungo le valli laterali del fiume Magra, alla ricerca delle numerose testimonianze di questa antica devozione risalente al IX° secolo D.C.

I santuari di devozione popolare. Queste chiese rappresentano più di altre le tradizioni, usi e costumi che da secoli vengono tramandati di generazione in generazione.

fonte: www.golfoonline.com


La chiesa di San Marziale a Fumane

con statue lignee di San Giovanni Battista, San Marziale e Sant'Antonio Abate

La chiesa attuale è frutto della ristrutturazione effettuata tra la fine del '400 e i primi decenni del '500 di un preesistente edificio duecentesco. Ha pianta a croce latina, con un'unica navata, due cappelle laterali ed abside quadrata. La facciata, rivolta ad ovest come in molte delle chiese romaniche, è a capanna con un semplice ingresso rettangolare, su cui si trova l'occhio aperto dopo il 1541. L'interno ripropone la struttura ad un'unica navata con copertura a capriate, terminante nell'abside quadrata con volta a crociera. Conserva lo splendido polittico, dipinto da Francesco Badile intorno al 1535, con le statue lignee di San Giovanni Battista, San Marziale e Sant'Antonio Abate. Altri preziosi documenti sono i riquadri votivi nel presbiterio, affrescati da Francesco Morone tra il 1510 e il 1513, e gli affreschi della seconda metà del '500 sulla volta e i lunettoni.

da www.tourism.verona.it

Infiorata del Corpus Domini

Descrizione: Il percorso delle vie e piazze del centro storico per quasi 1 km. si riveste di un vasto tappeto floreale, con disegni creati dalle varie contrade e ispirati ai temi religiosi ed eucaristici.
Il giorno del Corpus Domini i brugnatesi di buon mattino iniziano il lavoro sulle strade per realizzare i motivi decorativi con migliaia di petali multicolori che ogni anno riescono ancora a stupire le migliaia di turisti che partecipano all'artistico evento.


Processione del Venerdi Santo

Descrizione: L’origine delle confraternite savonesi risale a quella fase di grande fervore religioso e devozionale che, nella seconda metà del Duecento, diede vita al movimento dei "disciplinanti", gruppi di "confratelli" che praticavano la pubblica flagellazione (disciplina).
Il loro patrimonio artistico e culturale si connota senza dubbio quale uno degli aspetti più ricchi e interessanti nell'ambito della storia e della tradizione figurativa della città.
Le cerimonie e le feste religiose vengono celebrate solennemente e uno dei momenti più rilevanti è costituito dalla Processione del Venerdì Santo. In origine si trattava di una processione organizzata autonomamente o in comunità dalle diverse Confraternite, in cui veniva portato in corteo soltanto un grande crocifisso mentre i confratelli si autoflagellavano e mimavano i momenti della Passione di Cristo. Nel 1530 il Vicario Generale invitava al mantenimento delle spiccate caratteristiche penitenziali della Processione, con le sue laude e la flagellazione, ma chiedeva la sospensione delle sacre rappresentazioni abitualmente organizzate. Per rispondere a queste disposizioni, senza rinunciare alla grandiosità spettacolare della Processione, si ricorse gradualmente all'uso di imponenti gruppi scultorei in legno policromo portate a spalle, le "casse", raffiguranti i "misteri" della Passione.
Le sculture delle "casse" processionali propongono raffigurazioni fortemente suggestive, realizzate dai diversi scultori per indurre lo spettatore alla meditazione sulla Passione di Cristo. A questo scopo sono diretti l'evidente teatralità delle scene presentate, i colori forti e i gesti espliciti dei diversi personaggi, disposti sulla pedana lignea come su di una scena. Le casse che ancor oggi compongono la processione del Venerdì Santo, solitamente celebrata ogni due anni, sono attualmente conservate all'interno delle diverse Confraternite cittadine. Sono costituite da quindici gruppi di sculture in legno policromo, dal sec. XVII al sec. XIX, eseguite dai maggiori scultori liguri, spesso su modelli offerti dalle coeve opere pittoriche, con due esemplari realizzati nel nostro secolo



Celebrazioni in onore a "San Venerio"

Descrizione: All'isola del Tino si festeggia il patrono del Golfo con una bellissima processione in mare: la stuta del santo viene trasportata verso l'isola. Per l'occasione c'è libero ingresso al pubblico sull'isola: normalmente è vietato in quanto l'isola è territorio militare.



Processione: Santa Maria degli Angeli

Descrizione: Santuario Santa maria degli Angeli - Arcola
Processione per il centro storico di Arcola in ricordo della apparizione della Madonna.


fonte: www.giraitalia.it

Migliori agriturismi - Vai alla top del libro degli agriturismi

   
Area Riservata del tuo agriturismo