Accesso Agriturismo
Agriturismo, Agriturismo Umbria Agriturismo Umbria
Sei un Agriturismo?
Entra nel libro degli Agriturismo
Pubblicità Agriturismo  
   



Scopri l'Italia

Percorso Navigazione
Agriturismo Scopri l'ItaliaLiguriaMare nella Regione Liguria

Mare nella regione Liguria

Albenga: Storia e turismo

Città in provincia di Savona. Sorge su una pianura costiera attraversata dal CENTA. Fondata dai Liguri Ingauni, fu più volte distrutta dai Saraceni; ma riusci ugualmente a rinascere e fu tra i primi liberi comuni della regione. Soggetta al dominio genovese dal 1250 al 1625, si aggregò infine al regno di Savoia. Albenga vieni considerato il centro storico meglio conservato della Riviera di Ponente.

Albissola: Storia e turismo

Il grosso comune si estende dal mare verso l'entroterra ed è dominato dalla settecentesca chiesa S.Nicolò che custodisce all'interno pregevoli sculture.


Alassio: Storia e turismo

Località di villeggiatura sia estiva che invernale per il suo clima mite. Appartiene al comune di Albenga fin dal XIV secolo.


Andora: Storia e turismo

Sede del comune sparso di Andora racchiude il vecchio borgo marinaro dove si conserva uno dei torrioni del sistema difensivo genovese. Andora basa la propria economia sul turismo balneare. Interessanti il TORRINO costruito dai Genovesi nel cinquecento e, poco fuori del paese, la chiesa romanico-gotica dei SS.GIACOMO e FILIPPO e il castello del XII secolo, attorniato da case di epoca medievale.


Borghetto Santo Spirito: Storia e turismo

Situato alle falde del monte Picarro e costeggiato dal letto dell'impetuoso Varatella, Borghetto data le sue origini nel periodo romano. Ad avallare la teoria i ritrovamenti di tegoloni romani, anfore di varia misura e monete degli imperatori Vespasiano, Adriano e Marco Aurelio.

Di notevole rilievo storico anche i resti del "pontasso", costruiti sui corsi d'acqua meno pericolosi, testimoniano il passaggio della Via Iulia Augusta fra Borghetto e Loano.

La posizione di Borghetto dev'essere stata nodale per gli scambi commerciali sia interni, col basso Piemonte, che costieri. Donato da Carlo Magno al Monastero di San Pietro dei Monti, i frati benedettini costruirono in cima al capo d'Anzio - intorno al 1154 - un ospedale. Un antico documento testimonia che in effetti le terre su cui verrà realizzato la Villa "futuro centro di Borghetto - furono acquistate nel 1260. La Villa avrebbe dovuto costituire una sorta di avamposto per il controllo del territorio di Tirano, conteso tra il Comune di Albenga e il Vescovo.

La vita civica della villa di Borghetto ebbe inizio intorno al 1300. La pianta del borgo fu concepita di forma rettangolare e la trama delle vie principali intersecate da altre trasversali minori e il perimetro dotato di quattro porte, una delle quali "la porta occidentale" resta l'unica testimonianza ancora visibile. Della stessa epoca anche la Chiesa di San Matteo .

Con l'avvento della ferrovia - nel 1872 - finalmente si rompe l'isolamento tipico della riviera di ponente.

Dalla seconda guerra mondiale in avanti Borghetto ha conosciuto una rapida crescita demografica che ha reso necessari un progressivo sviluppo urbanistico ed un adeguamento delle strutture commerciali.

Di pari passo sono cresciuti i servizi in termini di ricettività che si sono tradotti nella costruzione di stabilimenti balneari, sportivi e centri commerciali.

Accanto ai percorsi storici ed alle escursioni collinari, diverse iniziative culturali e di spettacolo fanno di Borghetto un luogo suggestivo e piacevole in ogni stagione.


Bonassola: Storia e turismo

Piccolo comune - tra Levanto e Framura - in provincia di La Spezia.

Il primo documento in cui compare ufficialmente il nome della località risale al gennaio del 1269, ma gli scavi condotti tra il 1959 ed il 1960 testimoniano la presenza sul territorio di un tempio di epoca alto medievale; inoltre, accanto ad esso, evidenti sono le tracce della via Ligurum, tracciato preesistente al controllo della Liguria da parte dei romani.

L'economia di Bonassola era fondata in origine sul commercio di vino, sulla pesca e sulla coltivazione di olivi, castagni e viti.

Con la fondazione, intorno al ‘500, del centro storico a mare, l'andamento dei due centri inizia a distinguersi. Il Borgo costiero comincia a crescere demograficamente a discapito del primo centro, probabilmente per l'incrementarsi dei traffici marittimi che fino al ‘700 occupavano, insieme all'agricoltura, quasi tutta la popolazione.

Tra il ‘700 e l'800, con l'occupazione francese prima e il blocco navale imposto dall'Inghilterra dopo, l'economia mercantile di Bonassola iniziò a declinare lentamente per arrestarsi definitivamente con l'entrata in funzione della ferrovia e la scoperta delle prime cave di marmo.

Durante il Novecento lo sviluppo del settore turistico ha drasticamente ridimensionato il ruolo dell'agricoltura, ormai finalizzata quasi esclusivamente alla produzione familiare.

Dopo la seconda guerra mondiale anche Bonassola "come la più parte dei centri liguri" subisce un drastico calo demografico che determina nuove condizioni di vita.

Tappe da non mancare: la Parrocchiale di Santa Caterina eretta nella prima metà del 500 e trasformata prima in età barocca e poi nel XVII secolo con l'introduzione di marmi policromi. L'apparenza semplice ed essenziale della facciata nasconde al suo interno una ricchezza di notevole impatto. Altre bellezze architettoniche l' Ex oratorio di Sant'Erasmo dei primi del 500, la cappella della Madonnina della Punta del 600, ed il Castello del XVI secolo.


Camogli: Storia e turismo

Centro turistico e marinaro tra i più pittoreschi della Riviera Ligure situato davanti al golfo Paradiso. Di origine preistorica divenne, in età medioevale, possedimento dei Fieschi, per poi legarsi alla repubblica di Genova. Punto focale e più caratteristico del borgo è il PARTICCIOLO chiuso tra le policrome e verticali abitazioni dei pescatori e il molo seicentesco. Qui, nella seconda Domenica di maggio, si tiene la sagra del paese con la gigantesca frittura in enormi padelle di alcuni metri di diametro. Sul porticciolo è uno sperone roccioso ove sono la parrocchiale di S.Maria Assunta e il coevo castel Dragone nella cui torre è sistemato l'acquario tirrenico.


Celle Ligure: Storia e turismo

Centro balneare in un insenatura con bella spiaggia e passeggiata a mare. L'impianto del vecchio borgo marinaro parallelo ella costa, pieno di carattere, rende la vista molto piacevole; ne costituiscono l'ase le vivaci vie AICARDI e GHIGLINO, che termina presso il bel CAMPANILE della chiesa agostiniana di Nostra Signora della Consolazione.


Chiavari: Storia e turismo

Cittadina industriale ed artigianale (pizzi), e frequentato soggiorno balneare, ai piedi di ridenti colline a oliveti e agrumeti. Violi fiancheggiati da oleandri, palme e aranci. Il turismo, per molte località , si sarebbe affermato solo nel seconda dopoguerra, determinando una rapida crescita urbana in parte condizionata dai consueti criteri speculativi. Alle attività balneari, lo scenario economico chiavarese affianca un tessuto industriale particolarmente competitivo nel settore dell'arredamento, sulla scia di una tradizione artigianale nota soprattutto per le sedie "CAMPANINE". MOSTRA MERCATO DELL'ANTIQUARIATO. OGNI SECONDA FINE SETTIMANA DEL MESE .


Diano Marina: Storia e turismo

Centro climatico e balneare in favorita posizione e con discreta urbanistica in quanto ristrutturato dopo il terremoto del 1887. Giardini sul mare, eleganti ville nel verde del promontorio di CAPO BERTA, che separa Oneglia da questa cittadina corrispondente in parte all'abitato di età romana "lucus Bormani"; da tempo è unita in un unico tessuto urbano con le vicine S. BARTOLOMEO al MARE e CERVO. Principale risorsa dei tre centri è l'industria turistica: cui Diano Marina si votò già verso la fine del XIX sec. Quasi nulla resta, di conseguenza, dell'abitato antico, tradizionalmente dedito al commercio dell'olio. Infiorata del Corpus Domini; processione nelle vie del centro, ricoperte di fiori


Finale Ligure: Storia e turismo

Cittadina industriale e frequentato centro di soggiorno turistico formato dagli abitanti di: FINALE PIO; si trova la chiesa settecentesca di S. MARIA DI PIA, eretta su di una precedente costruzione medievale, con campanile cuspidato e a bifore. Alla chiesa si affianca l'ABBAZIA BENEDETTINA, cinquecentesca, con due pregevoli chiostri interni. FINALE MARINA; comprende la fascia litoranea tra i torrenti Porta e Sciusa, con spiaggia sabbiosa affiancata da un bel viale a palme. La CHIESA DEI CAPPUCCINI conserva, nei suoi sotterranei, resti della antica pieve del Finale del V-VI secolo. FINALBORGO; è cinta dai resti delle mura del XV sec. Con merli e torri semicilindriche; su una di queste è il gotico campanile poligonale e a cuspidi della chiesa di S. BIAGIO. Festa del marchesato. Palio con corteo storico.


Genova: Storia e turismo

Genova è capoluogo regionale della Liguria, ed è sede arcivescovile. E’ situata 25 metri sopra il livello del mare ed ha 653.529 abitanti. Questa città è considerata la sesta più importante d’Italia e il suo porto è fra i primi dell’Europa meridionale. Genova raccoglie quasi la metà della popolazione della regione ed ha una vita economica molto intensa e in continua trasformazione. La città ha un fascino multiforme e se ne trova l’eco in Petrarca che diceva: "una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per gli uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare". Storia e Sviluppo Urbano Il sito di origine della città è da ritrovarsi nella collina di Castello in cui vi si insediò un gruppo di liguri nel sesto sec. a.C. L’abitato, in epoca romana, si estese un po’ più a valle mentre nell’alto medioevo la prima cinta urbana comprendeva il Castello, la "civitas" che arrivava fino a S. Lorenzo e la "ripa", fino al mare. Intorno al 1100 si ha la costituzione della "compagna communis" ( il Comune) a scopo commerciale cui parteciparono vescovo, nobili, ceti artigianali e mercantili e da questo momento la storia di Genova diventa quella di uno Stato. La potenza sul mare durerà fino al secolo quindicesimo, creando un impero coloniale tra Palestina, Egeo, Mar Nero, Corsica e Africa Settentrionale. Nel 1261 il trattato del Ninfeo con Michele Paleologo assicurerà a Genova il monopolio commerciale nel mar Nero e in Crimea. In questi anni le galee genovesi vivranno periodi di rivalità con Pisa e con Venezia, nella cui battaglia del 1298 Marco Polo finirà prigioniero a Genova. Intorno al 1350, epoca in cui Colombo visse qui la sua giovinezza, Genova era alla vigilia del suo declino, non essendosi trasformata in Stato Regionale per la concorrenza di Venezia, per la pericolosa vicinanza di Milano e della Francia, ma soprattutto per la caduta di Costantinopoli nel 1453 e il declassamento del Mediterraneo. Nel 1805 l’ex Repubblica ligure divenne parte dell’impero napoleonico e nel 1814 il ducato di Genova fu annesso al regno sabaudo. Genovese e repubblicano nel risorgimento fu Giuseppe Mazzini; da Quarto (non ancora Genova) partì Garibaldi con i Mille. La città assunse la funzione di massimo porto e di polo industriale, e i centomila abitanti dell’ inizio del sec. XIX si raddoppiarono nei primi anni del ‘900. Nel 1931 Genova, da Voltri a S.Ilario, sfiorava i seicentomila abitanti.


La Spezia: Storia e turismo

La Spezia - Liguria - città e porto, capoluogo di provincia della liguria, sede vescovile. Situata sull'omonimo golfo, all'estremità sudorientale della Riviera di Levante. Storia. Antico insediamento romano, rimase un piccolo borgo di pescatori sino al 1276 quando passò ai genovesi che la dotarono di mura fortificate. Ebbe un notevole sviluppo e, nel XV secolo, fu un importante centro commerciale e navale, le cui fortificazioni furono potenziate nel XVI secolo contro le incursioni dei pirati turchi. Dopo un periodo di stagnazione economica, la città conobbe una ripresa durante il periodo napoleonico. E' stata annessa allo stato italiano nel 1860, fu scelta per la sua posizione strategica come piazzaforte marittima, la più importante del mar Tirreno, e sede di un grande arsenale (iniziato nel 1869), che determinò una notevole espansione urbanistica


Lavagna: Storia e turismo

Cittadina sulla sponda dell'Entella vive soprattutto di turismo: attività testimoniata, anche, da qualche bruttura edilizia sparsa tra la della spiaggia sabbiosa e le pendici delle colline ricoperte di ulivi, pini e castagni che fanno corona all'abitato. All'incrocio tra via ROMA e via DANTE si apre piazza MARCONI, dominata dalla COLLEGIATA DI S.STEFANO: sede pievana già nel sec. X, subì nel 1653 l'immancabile rifacimento in chiave barocca, cui va riferita la scenografica facciata con due campanili e scalinata, preceduta da un SAGRATO in acciottolato. Torta dei Fieschi; rievocazione in costume delle nozze del conte Opizzo Fiesco con Bianca de' Bianchi, al termine distribuzione della torta al pubblico.


Laigueglia: Storia e turismo

Frequentato centro balneare situato in un'ampia insenatura, con spiaggia sabbiosa lunga 4 km, ha conservato intatto l'impianto dell'antico borgo ligure. Centro di origine romana, era nel medioevo un villaggio di pescatori dipendente da Andora; la pesca del corallo, che faceva capo al suo approdo ben riparato, e l'espandersi dei commerci marittimi gli fecero acquisire un certo benessere a partire dal sec. XVI. Il nucleo dell'antico borgo marinaro ospita la parrocchiale di S. MATTEO, del XVIII sec., con la scenografica facciata arricchita da statue e due campanili sormontati da cupolette di maiolica colorata.


Lerici: Storia e turismo

Nota località che si affaccia sul piccolo golfo dei paesi ad est di La Spezia. Il borgo di origine medievale, visse il travagliato alternarsi al dominio di Genovesi e Pisani nel suo territorio tra il XII e XIV secolo. Pur alle prese con problemi di sovraffollamento la località conserva parte di quelle atmosfere che ne fecero meta già del turismo romantico. Affascinano soprattutto i carrugi e le scalinate che segnano il tessuto del borgo più antico e l'imponente CASTELLO.


Levanto: Storia e turismo

Pur essendo la quarta località più popolosa della provincia e godendo di un ampia spiaggia, la cittadina conserva un aspetto nobile, non stravolto dalla "cementificazione da seconda casa", abbattutasi su buona parte della costa ligure dagli anni sessanta in poi. Tale virtù si spiega con i collegamenti non del tutto agevoli, rispetto ai grandi flussi di traffico e con l'illustre tradizione dell'abitato, autorevole dapprima con i marchesi Da Passano e poi come libero Comune, dal 1229 sotto l'gida della Repubblica di Genova.


Loano: Storia e turismo

Località balneare posta in una fascia pianeggiante ai piedi del monte Carmo; di origine romana, fu feudo della diocesi di Albenga, che nel 1263 la vendette a Oberto Doria. Passata per un breve periodo ai Fieschi, ritornò ai Doria, i quali vi risiedettero, dotandola di monumenti e opere d'arte, fino al 1737, anno in cui diventò dominio dei Savoia. All'interno del borgo, che si affaccia al mare con un lungo viale a palme, sono notevoli edifici cinquecenteschi.


Noli: Storia e turismo

Stazione turistico-balneare chiusa a sud-est da capo noli. Di probabile origine romana, il borgo divenne in età medievale un libero comune e in seguito, una repubblica marinara poli-ticamente legata a Genova. Dominano il paese i resti del CASTELLO URSINO da cui discende una trecentesca cortina di mura con torri semicilindriche e cammino di ronda. Nell'abitato, che ha mantenuto il suo aspetto originale, il corso Italia è fiancheggiato da una loggia appartenente al PALAZZO DEL COMUNE (XIV/XV sec.), da qui si dipartono numerosi vicoli con pit-toreschi archi tra casa e casa. Nei paraggi sorge la duecentesca TORRE COMUNALE dalla sommità merlata. Regata storica dei rioni; prima Domenica di settembre.


Portofino: Storia e turismo

E' uno tra i paesaggi costieri più celebri d'Italia la veduta del borgo con le sue case alte e strette dalle facciate in tono pastello raccolte intorno al porticciolo. Meno noto al grande pubblico le antichissime origini del villaggio, documentato in età imperiale con il nome di "PORTUS DELPHINI"; la parte centrale del paese conserva ancora oggi l'impianto viario romano, a maglie ortogonali. Nel sec. XII, dopo un lungo periodo alle dipendenze dell'abbazia di S. Fruttuoso, Portofino passo sotto la giurisdizione di Genova, che da allora l'avrebbe sempre mantenuta in suo possesso.


Pietra Ligure: Storia e turismo

Centro balneare molto frequentato e sede di cantieri navali, è uno dei più antichi insediamenti della Riviera di ponente. Il suo nome deriva dall'antico " costum Petrae", fortificazione bizantina che occupava lo sperone roccioso sul quale ancora oggi sorgono le strutture di un castello medievale rimaneggiato in epoche successive. A sud-ovest del castello si sviluppa il borgo antico, ricostruito in parte nel sec. XVI, conserva palazzi medievali e settecenteschi oltre all'antica parrocchiale trasformata in età barocca. Il "borgo nuovo", che prolunga quello vecchio, sorse a partire dalla fine del sec. XIV; conserva il quattrocentesco campaniletto cuspidato dell'ORATORIO DELL'ANNUNZIATA, oggi soffocato da recenti costruzioni. Il lungomare ottocentesco, ornato da palme e giardini, è affollata passeggiata estiva.


Rapallo: Storia e turismo

E' il centro più popoloso del Tigullio e, grazie agli stabilimenti balneari, al porto turistico e ad altre moderne strutture a disposizione di villeggianti e visitatori (golf, maneggio, tennis ecc.), tra i siti vacanzieri di maggior prestigio del Levante ligure. Interessante nota signorile sono gli alberghi d'impronta liberty affacciati sul LUNGOMARE VITTORIO VENETO. Questo termina proprio di fronte al piccolo CASTELLO costruito nel 1551 su progetto del maestro comacino Antonio de Carabo, collegato alla terraferma da una sottile lingua di terra

Recco: Storia e turismo

Niente "bombe intelligenti" durante la seconda guerra mondiale. Perciò le incursioni aeree del 1943-44, volte ad abbattere il viadotto ferroviario, finirono per radere al suolo la cittadina. Rinata nel dopoguerra con un impianto urbano del tutto moderno, nel quale gli unici spunti d'interesse artistico arrivano dai numerosi dipinti di scuola genovese del '600. Gastronomia: La focaccia al formaggio.


Santa Margherita Ligure: Storia e turismo

Stazione turistica e climatica di fama internazionale, immersa nel verde in una suggestiva cala tra Rapallo e Portofino. Di origine romana, divenne, nel medioevo, da prima un feudo della famiglia Fieschi e, nel Duecento, dominio della repubblica di Genova. Nel periodo Napoleonico riuscì a conquistare l'autonomia amministrativa, cambiando il suo nome in Porto Napoleone, quello odierno fu ispirato dalla PARROCCHIALE DI S.MARGHERITA D'ANTIOCHIA.


Sestri Levante: Storia e turismo

Località climatica e balneare posta ai lati della foce del Gromolo tra la BAIA DELLE FAVOLE, toponimo coniato proprio da un grande autore si fiabe, Hans Christian Anderson, e la BAIA DEL SILENZIO, con la spiaggia incorniciata da case in tinta pastello, e dominata dal promontorio roccioso dell'isola. Venne fondata dai Liguri Tigulli e in epoca romana divenne un centro commerciale e portuale; subì le invasioni barbariche e nel periodo medievale fu un feudo dei Fieschi; nel 1134 passò alla Repubblica di Genova.


Spotorno: Storia e turismo

Attualmente soffocata e trasformata da un massiccio sviluppo edilizio legato allo sfruttamento turistico, l'antico centro ricalca lo schema tipico dei borghi marini liguri, snodandosi lungo un percorso lineare parallelo alla costa.


Varazze: Storia e turismo

La cittadina vanta origini tardo-romana, in continuità con la "Ad Novalia" citata nella "Tabula Peutingeriana". Verso il 1230 vi nacque quello Jacopo da Varagine che acquisì fama come autore della "Legenda aurea".


Vado Ligure: Storia e turismo

Da Savona distante 6 km.


Ventimiglia: Storia e turismo

Stazione turistico-balneare e centro commerciale e agricolo alla foce del fiume Roia, nei pressi del confine francese, noto per la produzione dei fiori. In epoca romana fu una fiorente città, col nome di ALBINTIMILIUM, che cadette in seguito alle invasioni barbariche; fu poi un possedimento di Bisanzio fino all'VIII secolo. Numerosi furono i tentativi di occupazione della città da parte dei d'Angiò, dei Grimaldi e dei Savoia (XVI secolo) e la precaria situazione politica portò al progressivo indebolimento e decadimento di Ventimiglia. In seguito fu occupata dalle truppe di Napoleone e nel 1814 passò al regno sabaudo.


Zoagli: Storia e turismo

Da Genova distante 35 km.

 

fonte: www.paesionline.it

Migliori agriturismi - Vai alla top del libro degli agriturismi

Agriturbook.com - info@agriturbook.com - Crediti - Note Legali
Trova Agriturismo - Agriturismo Umbria - Agriturismo Toscana
Site Map
P.Iva 02883720548

   
Area Riservata del tuo agriturismo