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Artigianato della regione Marche
Simbolo dell’artigianato marchigiano sono le calzature, prodotte in particolare a Civitanova Marche e Montegranaro ed esportate in tutto il mondo. A Tolentino la lavorazione della pelle e del cuoio produce accessori per l’abbigliamento e divani. La produzione ceramica tocca tutta la regione, spiccano tra le altre le maioliche di Ascoli Piceno, le ceramiche di Casteldurante e le terrecotte di Fratterosa. La lavorazione della pietra è ancora vivace ad Acquasanta Terme, zona ricca di cave di travertino e ad Acqualagna, dove si lavora la pietra del Furlo. Amandola è il centro della lavorazione del legno e del restauro dei mobili antichi. I metalli vengono lavorati in molti centri delle quattro province, in particolare il rame a Force e il ferro battuto a Treia e Cagli. Gli orafi di Fano sono conosciuti a livello internazionale e anche l’oreficeria di Jesi vanta una lunga tradizione. Castelfidardo è nota nel mondo per la produzione di fisarmoniche e Offida, invece, per i merletti a tombolo. Il centro della carta è Fabriano, dove accanto alla produzione industriale resiste ancora quella completamente artigianale. Montappone è la capitale dei cappelli di paglia.
FONTE: www.fullarte.it

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