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Marche

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Itinerari storici - archeologoci delle Marche

FOSSOMBRONE
Parco archeologico di Forum Sempronii


La città romana di Forum Sempronii sorgeva circa 2 Km ad ovest dell'attuale Fossombrone, nel punto in cui la valle del Metauro comincia ad allargarsi, aprendosi verso il mare. Fondata nel II sec. a.C., Forum Sempronii deriva il suo nome certamente da un personaggio della gens Sempronia, cui si deve il rafforzamento dell'insediamento antico e l'organizzazione della città. Secondo la tradizione si tratterebbe del tribuno C. Sempronio Gracco, la cui presenza in questi luoghi attorno al 130 a.C. quale membro della commissione agris dandis, adsignandis, iudicandis, è testimoniata da un'iscrizione rinvenuta nei pressi di Fano. Divenuto municipium, attorno alla metà del I sec. a.C., Forum Sempronii costituì per secoli il centro più importante della media valle del Metauro, fino all’abbandono avvenuto in epoca barbarica. La città antica presentava una pianta rettangolare con i lati orientati in senso pressoché nord-sud ed est-ovest, per una superficie totale di circa 20 ettari. L'impianto urbanistico di Forum Sempronii fu certamente condizionato dalla preesistente via Flaminia, che venne a costituire l'asse viario più importante della città (decumanus maximus), determinando l'orientamento dell'intero reticolato viario urbano. Sono infatti presenti decumani minori che corrono paralleli alla Flaminia, alla distanza di 70 metri (2 actus), intersecati da una serie di vie perpendicolari (cardines), poste a loro volta alla distanza di 105 metri (3 actus) l'una dall'altra. Sotto la strada moderna, nel tratto che va dalla chiesetta di S. Martino al centro abitato, è stato individuato il tracciato della via Flaminia, avente una larghezza di circa 5,90 metri e lastricato, come anche le altre strade di Forum Sempronii, mediante l’impiego di pietra locale, cavata dal Furlo, sagomata in poligoni alquanto ampi e notevolmente consunti. Ai lati, grossi pilastri posti a cadenza regolare testimoniano l’esistenza di un porticato. Parallelo alla via Flaminia è visibile un tratto di decumano per una lunghezza di 130 metri, nel quale si possono individuare anche i solchi prodotti dal passaggio dei carri. È delimitato, verso la valle, da un cordolo e da un marciapiede, leggermente rialzato; sull’altro lato della strada, corre una fogna. Ai lati della strada, resti di edifici e di porticati. Dell'antica cinta muraria sussistono pochi resti connessi ad una torre. Nei pressi dell’attuale piccola chiesa di S. Martino era situato probabilmente il centro della città romana; là sono stati rinvenuti resti di un’abitazione con ambienti pavimentati a mosaico e tratti di vie lastricate. Questi rinvenimenti sono stati ricoperti, ma presso la chiesa sono collocati alcuni resti di essi. Un edificio parzialmente destinato a Terme è stato rinvenuto entro il perimetro delle mura, verso il Metauro. L’intero complesso, la cui vita va dal I al V sec. d.C., conta almeno venti ambienti a sviluppo longitudinale, alcuni dei quali dotati di sospensurae, e riscaldati tramite un sistema di tubuli. Gli ambienti erano decorati da lastre marmoree (crustae), che servivano ad abbellire le pareti dell’edificio. L’ambiente 3, il maggiore del complesso, presenta una parete absidata e un mosaico con doppia cornice in tessere rosse e nere. Al Museo di Ancona, è lo spettacolare mosaico di Europa sul toro, rinvenuto tra il 1878 e il 1880 e databile al IV sec. d.C., rinvenuto in una domus. La visita del sito si completa con la tappa del Museo Civico "Augusto Vernarecci"


Via Flaminia
Località S. Martino del Piano


Orario di apertura:
Orario estivo: 8.30-17.30
Orario invernale: su richiesta

Ingresso:
Gratuito


CASTELLEONE DI SUASA
Parco Archeologico Città Romana di Suasa

Ritratto di Augusto




Pavimento in opus sectile dalla domus dei Coiedii




Mosaico pavimentale dalla domus dei Coiedii



Di recente istituzione, il Parco Archeologico di Suasa è posto lungo la Valle del Cesano, ai lati della strada di fondovalle che collega la costa agli Appennini, che costituiva anche in epoca romana l’arteria principale della città romana. Il municipium di Suasa, poco conosciuto mediante le fonti antiche, costituiva tuttavia un centro importante della valle, a vocazione soprattutto commerciale a servizio di un grande territorio a vocazione agricola. Anche se non scavato nella sua completezza, l’antico abitato era stretto e lungo, chiuso ai margini fra il corso del fiume Cesano a ovest e le basse colline a est, ai piedi delle quali, alla fine del I sec. d.C., fu costruito un vasto anfiteatro (m 98 x 77), uno dei più grandi della regione, capace di accogliere diverse migliaia di spettatori. Lungo la strada principale della città si allungava per circa 100 metri, con forma rettangolare, il Foro commerciale. Di esso è stata scavata meno della metà, ma la struttura originaria è già comprensibile: una grande piazza, delimitata da strade ortogonali, e fiancheggiata su tre lati da vaste botteghe e laboratori bordati da portici a pilastri. Se i resti degli edifici pubblici non sono numerosissimi, più completo è il panorama sull’edilizia privata: sono attestate strutture abitative sin dalla metà del II sec. a.C. Il complesso residenziale più ricco e più noto della città è certamente costituito dalla domus dei Coiedii (una ricca famiglia senatoria di Suasa, discendente da Lucius Coiedius Candidus, generale dell’esercito dell’imperatore Claudio), la cui utilizzazione va dal II sec. a.C. al V sec. d.C. Estesa su una lunghezza di circa 100 metri e larga 33, si affacciava lungo l’asse viario principale della città ed era dotata di una serie di prestigiose sale con funzione di soggiorno e rappresentanza, riccamente decorate con mosaici e intarsi marmorei pavimentali e pitture murarie. Vari i motivi figurativi e le tecniche adottate: scene mitologiche, floreali e motivi geometrici. La visita alla domus è agevolata da una copertura d’avanguardia e da passerelle sopraelevate. La visita al parco archeologico si completa con il Museo della Città di Suasa, ospitato presso il Palazzo Della Rovere; al suo interno sono esposti alcuni preziosi reperti della città romana, tra cui la testa di Augusto e gli affreschi della domus patrizia. La visita al parco archeologico si completa con il Museo della Città di Suasa , ospitato presso il Palazzo Della Rovere; al suo interno sono esposti alcuni preziosi reperti della città romana, tra cui la testa di Augusto e gli affreschi della domus patrizia.


Contrada Pian Volpello
Numero Verde 800-439392


Orario di apertura:
Giorno di chiusura : lunedì
Apertura feriale e prefestiva:
dalle ore 16.30 alle ore 19.00
Apertura festiva:
dalle ore 10.30 alle ore 12.30
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Ingresso:
E. 5,00 intero
Riduzione per famiglie e gruppi


SASSOFERRATO
Parco archeologico di Sentinum

Resti dei ruderi della villa extraurbana



Oggi i ruderi della città romana di Sentinum affiorano nel Parco archeologico situato a sud di Sassoferrato, su di un pianoro sito presso la confluenza dei torrenti Marena e Sanguerone nel fiume Sentino, in località di S. Lucia. Il nome dell’urbe è collegato alla famosa battaglia di Sentino (295 a.C.) dove i Romani sconfissero la coalizione Italica formata dai Galli Senoni ed i Sanniti e permise la conquista dei territori del Medio Adriatico. I resti della città di Sentinum ora visibili costituiscono solo una porzione modesta dell’antica estensione urbana. La cinta muraria, individuata in passato per brevi tratti, seguiva l’andamento naturale dei limiti del pianoro; nel settore nord-ovest è presente una fortificazione, costituita da conglomerato cementizio con paramento in opus vittatum di piccoli conci squadrati di pietra calcarea. Il tracciato viario urbano è impostato su di un sistema ortoganale orientato secondo l’asse nord-sud. Si possono seguire per quasi tutta la loro lunghezza due arterie nord-sud, indicate come cardo A (arteria principale sulla quale si imposta il restante reticolo viario) e cardo B. Delle vie ad esse ortogonali si conservano alcuni tratti del decumanus A, del decumanus B e del decumanus C. Le strade, aventi una larghezza variabile tra i m 3,8 e i 5 metri, sono lastricate con grossi basoli di calcare bianco, delimitate da crepidini che fanno da contenimento ai marciapiedi laterali e dotate di sistema fognario. Lungo il cardo B è ubicato un edificio pubblico ad uso termale, dotato di grande piscina rettangolare, circondata da peristilio, con frigidarium e tepidarium disposti sulla fronte occidentale, calidarium lungo il lato meridionale e orientale. L’impianto termale subì varie fasi costruttive, dall’età tardo-repubblicanafino agli inizi del III sec. d.C. All’incrocio del cardo B con il decumanus C è visibile un edificio adibito a fonderia, costituito da due locali contigui, all’interno dei quali sono stati rinvenuti i resti del forno fusorio e numerose scorie e scarti di lavorazione. Lungo il decumanus B, quasi al confine dell’area archeologica con la strada provinciale, è situato un complesso di ambienti pertinenti a diversi fabbricati, cui è stato convenzionalmente attribuita la denominazione di "Insula del Pozzo", per la presenza nelle vicinanze di un pozzo antico. All’interno dell’insula sono presenti pavimenti in mosaico, e resti di un atrio con colonne stuccate, disposte intorno ad una vasca rifasciata con lastroni di pietra. Nei pressi della chiesetta medievale di S. Lucia, lungo l’asse del cardo maximus che usciva dalla città in direzione sud, sono visitabili i resti di una grande villa suburbana di età imperiale, databile tra il I e il II sec. d.C. Al suo interno, un atrium, un grande peristilio, ambienti termali e stanze con pavimentazioni in mosaico o in opus sectile.


Località Santa Lucia

Orario di apertura:

Lun.-Sab.: dalle ore 9.00 alle ore 13.30
Giorno di chiusura : domenica e festivi

Ingresso:

Visita guidata: E. 2,50
Gruppi: E. 1,50
Scolaresche: E. 1,00



SAN SEVERINO MARCHE
Parco Archeologico di Settempeda


Tratto di mura urbiche con torrione circolare




Tratto di strada urbana, attualmente ricoperta



Il Parco Archeologico della città romana di Settempeda si trova ad est dell’attuale San Severino Marche, in prossimità della chiesa di S. Maria della Pieve, lungo la S.S. 361, che ricalca quasi pedissequamente il tracciato della antica via Flaminia Prolaquense (diverticolo della via Flaminia che collegava Nuceria Camellaria ad Ancona, seguendo per gran tratto la vallata del Potenza). La strada costituiva il decumano massimo della città; alcuni tratti di essa sono stati scavati, ma non sono attualmente visibili. Nei pressi della chiesa di S. Maria della Pieve è stato messo in luce un incrocio di due strade urbane lastricate con grossi basoli e con crepidini laterali. Le mura della città erano costruite in opera quadrata con blocchi di arenaria; il circuito ne è stato quasi completamente individuato e sono ora visibili la porta est e quella sud-ovest, monumentale e di tipo ad esedra. Nella zona a nord della strada statale è situato un edificio termale di notevole ampiezza, i cui ambienti si sviluppano attorno ad un vasto cortile pavimentato in opus spicatum. Più ad ovest, sono stati di recente resi visibili i resti di un complesso artigianale con fornaci per la produzione di vasi di terra sigillata.


Strada Statale Settempedana
Loc. Santa Maria della Pieve
Orario di apertura:
Su richiesta

Ingresso:
Gratuito

Informazioni:
Comune di San Severino Marche
Telefono 0733-638414


CUPRA MARITTIMA


Affresco dell'abside del ninfeo: ippocampo, crostaceo e pescatori


Il foro: scalinata del tempio e arco onorario

L’area del parco si estende in prossimità della periferia nord dell’abitato attuale di Cupra Marittima, per una superficie di circa 32 ettari. In essa si trovano evidenti tracce dell’impianto urbano della città romana di Cupra Marittima. Fulcro dell’area adibita a parco, come anche della città antica, è l’area forense, che ha forma vagamente rettangolare e misura circa m 90 in senso est-ovest e m 60 in direzione nord-sud. Nella parte più occidentale della terrazza emergono i resti più significativi dell’area forense. Appena al di fuori della città romana, lungo la Statale Adriatica, sono visibili le strutture di una villa con ninfeo, frequentata fino al IV sec. d.C. e di un edificio termale con mosaici tardo-imperiali. Il complesso è stato identificato in seguito ai lavori per l’impianto di un distributore di carburante. Successivi interventi di scavo hanno permesso di mettere in luce il calidarium con vasca dell’edificio termale: sono visibili porzioni di pavimenti a mosaico e suspensurae. Il ninfeo ha pianta quadrangolare, con vasca centrale, pareti decorate da nicchioni e affrescate con motivi a riquadri ed esedra centrale affrescata con scene marine. Al di sotto dell’impianto termale è stata appurata l’esistenza di un precedente impianto produttivo riferibile ad età repubblicana, di cui sono stati rimessi in luce un ambiente con il torchio ed un secondo ambiente contiguo con pavimento in opus signinum. Riferibili a monumenti funerari a edicola sono le strutture in laterizio visibili nei pressi della porta urbica e i cosiddetti ruderi Tesei a Massignano. Il materiale archeologico recuperato in antico risulta oggi disperso in vari musei, anche al di fuori del comprensorio regionale (Verona, Bologna, Perugia, Roma, Lecce), mentre quello recuperato negli ultimi decenni si conserva nel locale Museo del Territorio. La visita al parco archeologico si completa con il Museo del Territorio. Orario di apertura:
A richiesta

Ingresso:
Gratuito
Visita guidata gratuita a richiesta

FALERONE
PARCO ARCHEOLOGICO DI FALERIO PICENUS


Anfiteatro




Cavea del teatro



Il parco archeologico è formato principalmente dall’area urbana dell’antica città di Falerio Picenus, integrata dalle attigue aree cimiteriali e dalle ville suburbane. L’intera area, per una estensione di circa 30 ettari, può sommariamente essere divisa in due parti: la prima, centrale, per buona parte intaccata dalla edificazione avvenuta dagli anni settanta in poi; la seconda, verso est e verso settentrione, sostanzialmente non urbanizzata, quasi totalmente coltivata, e dunque idonea ad interventi di ricerca e valorizzazione. L’intera estensione, praticamente pianeggiante, si sviluppa lungo la Strada Statale 210, con la superficie principale del lato nord sullo stesso asse viario. L’area è tagliata da via del Pozzo, che segue indicativamente la direzione dell’antico cardine; la strada che conduce al teatro ripercorre invece il decumano. Il teatro si presenta ancora oggi come un monumentale edificio che, seppure saccheggiato nella sua decorazione, si staglia ancora isolato in mezzo alla campagna, all’ombra di una quercia, al termine di un breve vialetto. È uno dei teatri romani meglio conservati delle Marche e viene tuttora utilizzato in estate per numerose rappresentazioni. Attualmente sono conservati e recentemente restaurati il primo e il secondo ordine delle gradinate (media e ima cavea), parte dell’edificio scenico, il prospetto del proscenio a nicchie circolari e rettangolari, alternate alla base del muro del frontescena. Poco distante, sulla collina, c'è il serbatoio dell'acquedotto, di pianta trapezoidale. Tre le vasche, denominate "piscine" o "bagni della Regina". La presenza del Museo Civico Archeologico a Falerone a circa due chilometri di distanza dall’area archeologica permette una conoscenza più approfondita dell’antica città romana, illustrandone gli aspetti della cultura materiale, delle produzioni artigianali (instrumentum domesticum) e delle manifestazioni artistiche locali (cippi e are funerarie, statue e sculture architettoniche)e fornendo preziose informazioni, attraverso la documentazione epigrafica sugli ordinamenti amministrativi e territoriali, su edifici e opere pubbliche. Oltre che nel locale Museo Archeologico di Falerone, nel quale sono tra l’altro esposte le statue d’epoca augustea provenienti dal teatro, molti resti della città romana sono conservati in diversi musei: mosaici pavimentali ai Musei Vaticani, e nel Museo Archeologico di Ascoli Piceno, una bella testa di Augusto e diversi frammenti architettonici all’Antiquarium di Fermo e nel Museo Archeologico nazionale delle Marche, ad Ancona.



Orario di apertura:
Estate: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 tutti i giorni
Inverno: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 Lun.-Merc.-Ven.
Ingresso:
E. 1,50
E. 3,00 visita guidata al teatro
E. 6,00 visita al teatro e al parco archeologico
Informazioni :
Coop. IDEA
Telefono 333-6564215
339-8308684

FONTE: www.museionline.it

MUSEI

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLE MARCHE

Località: ANCONA
VIA FERRETTI, 6
TEL. 071/2075390
Ospitalità
ORARIO: 8,30-13,30 (INVERNO); 9-19 (ESTATE)
INGRESSO: L. 4.000.
Il Museo raccoglie copioso materiale preistorico e protostorico, quest'ultimo proveniente da necropoli villanoviane, picene, galliche. Reperti di origine greca, d'arte ellenistica, d'eta' romana. Notevoli oreficerie, un bel ritratto di Augusto e, soprattutto, il gruppo di statue onorarie e cavalli di bronzo dorato, noti con il nome di "bronzi di Cartoceto", un mosaico policromo, un'interessante serie di avori scolpiti.



MUSEO DIOCESANO

Località: ANCONA
Piazza Duomo, 9.
TEL. 071/52688.
Ospitalità
ORARIO:16-19 DOMENICA.ALTRI GIORNI SOLO VISITE GUIDATE A RICHIESTA.
INGRESSO: L. 5.000.
Presso il Duomo di San Ciriaco, sono raccolti il Tesoro della Basilica e di altre chiese di Ancona con prezioso materiale liturgico, arredi e paramenti sacri, statue. Importanti rilievi marmorei paleocristiani e altomedioevali: il "Sarcofago di Flavio Gorgonio" del IV secolo, plutei, un ambone di stile ravennate, altri frammenti decorativi e architettonici di vari secoli. E' in progetto la costituzione di una Pinacoteca. Alto e isolato sul Colle Guasco il Duomo di Ancona domina la citta'. La bella architettura romanica risale ai secoli XI-XIII, uno splendido portale con il protiro sorretto da leoni orna la facciata. All'interno opere di vari secoli. La cripta, (in restauro), conserva gli avanzi di un tempio del III sec. a.C. e di una chiesa paleocristiana del V secolo.



MUSEO ARCHEOLOGICO STATALE

Località: ARCEVIA
CHIOSTRO DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO
TEL. 071/202602
Ospitalità
INGRESSO L. 4.000


MUSEO INTERNAZIONALE DELLA FISARMONICA

Località: CASTELFIDARDO
Via Mordini, 1.
TEL. 071/7829342-7822987.
Ospitalità
ORARIO: 9-12/15-18.
NGRESSO: L.2.000.
Nella cittadina, centro della produzione di questo strumento musicale in Italia, il Museo conserva numerosi esemplari di fisarmoniche, organetti, pianole, organi meccanici ed elettrici di questi ultimi due secoli e di varia provenienza.



MUSEO DELLA CARTA E DELLA FILIGRANA

Località: FABRIANO
LARGO FRATELLI SPACCA,2
TEL. 0732/709297.
e-mail: info@museodellacarta.com
Ospitalità
www.museodellacarta.com
ORARIO:
DA MARTEDI'A SABATO:10-18
DOMENICA e FESTIVI: dal 1 Aprile al 30 Settembre 10-12 e 16-19: dal 1 ottobre al 31 marzo 10-12 e 14-17
CHIUSURA SETTIMANALE: Lunedì
CHIUSURE FESTIVE: 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 1 novembre,Natale
INGRESSO: Singolo L. 6.500. Gruppi L. 5.000 (1 accompagnatore gratis ogni 20 px).Portatori di handicap e bambini under 6 gratuito

La produzione della carta a Fabriano ha origini medioevali (XII-XIII sec.)e qui fu inventato il procedimento della filigrana ed un tipo di collatura con gel animale che consentì, da allora, di poter utilizzare la carta per la redazioni di atti ufficiali che dovevano essere conservati nel tempo. Nel 1780 venivano fondate le Cartiere Miliani ancora oggi tra le più importanti d'Europa per la qualità delle loro produzioni di carte speciali e di filigrane. Un'arte antica, quella della fabbricazione della carta a mano, per la cui tutela è nato il Museo della Carta e della Filigrana nel quale, oltre alla esposizione di filigrane del XIII sec. e di moduli filigranatori preziosissimi, è stata ricostruita fedelmente l'antica gualchiera medieovale presso la quale i visitatori possono assistere alla fabbricazione della carta da parte dei lavorenti del museo che ripetono gli stessi sapienti gesti dei mastri cartai fabrianesi del trecento. Prodotti che poi sarà possibile acquistare nel fornito bookshop del Museo della Carta e della Filigrana.


MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA

Località: FABRIANO
C/ FATTORIA LA GINESTRA,VIA SERRALOGGIA.
TEL. 0732/240113.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: L. 1.500.
Usi e tradizioni locali. Ha sede nella fattoria "La Ginestra".



MUSEO DEL BIROCCIO E RACCOLTA 'C. BELTRAMI'

Località: FILOTTRANO
Via Beltrami 2, palazzo Luchetti.
TEL. 071/7221314.
Ospitalità
ORARIO:10-12/14-17 MERCOLEDI',GIOV.VENERDI'. ALTRI GIORNI A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.
Raccolta di carri agricoli tipici della campagna marchigiana. Attrezzi di lavoro. Cimeli dell'esploratore Giacomo Costantino Beltrami, che viaggio' a lungo in America nel secolo scorso e individuo' le sorgenti del Mississipi.



MUSEO CIVICO ARTISTICO

Località: GENGA
PIAZZA S. CLEMENTE, 2
TEL. 0732/973039.
Ospitalità
ORARIO: 10-12,30/14,30-18 DA LUGLIO A SETTEMBRE.
10-12,30/14,30-18 DOMENICA DA MARZO A GIUGNO E OTTOBRE.
ALTRI MESI A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.


MUSEO CIVICO

Località: GENGA SAN VITTORE

Ospitalità
Negli ambienti dell'ex Chiesa di San Clemente sono raccolte varie opere d'arte, tra cui dipinti di scuola marchigiana, stendardo ligneo attribuito ad Antonio da Fabriano, lavori robbiani ed una scultura di scuola canoviana.


MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO

Località: JESI
PALAZZO DELLA SIGNORIA, PIAZZA COLOCCI.
TEL. 0731/53842-58659.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
NGRESSO: L. 4.000.
Di prevalente interesse archeologico. Bei ritratti romani d'eta' repubblicana e giulio-claudia, serie di vasi apuli, mosaici, decorazioni architettoniche, rilievi marmorei da ritrovamenti locali. Inoltre: terrecotte robbiane e vasi da farmacia con altre maioliche marchigiane. Ha sede nel palazzo della Signoria, di Francesco di Giorgio Martini.


MUSEO DIOCESANO

Località: JESI
Piazza Federico II.
Ospitalità
Presso il Duomo barocco e' una raccolta di opere d'arte sacra (dipinti, sculture, oggetti di artigianato ligneo, pergamene miniate).


MUSEO ARCHEOLOGICO STATALE

Località: ASCOLI PICENO
PIAZZA ARRINGO, 2
TEL. 0736/253562.
Ospitalità
ORARIO: 9-19;CHIUSO LA I E LA IV DOMENICA DEL MESE
INGRESSO: L. 4.000.
Ordinato nel settecentesco palazzo Panichi, in una delle piu' belle piazze italiane, il Museo, fondato nel 1779, conserva importante materiale d'eta' preistorica, protostorica, italica e romana proveniente da rinvenimenti locali e delle vicine vallate. Interessante mosaico pavimentale, monetiere, corredi di necropoli barbariche.


MUSEO DIOCESANO

Località: ASCOLI PICENO
PIAZZA ARRINGO, 27.
TEL. 0736/259901.
Ospitalità
ORARIO: MARTEDI' E SABATO 10-12.CHIUSO GLI ALTRI GIORNI.
INGRESSO: GRATUITO.
Nel settecentesco palazzo Vescovile e' ordinata una cospicua raccolta di opere d'arte sacra da chiese locali e della diocesi. Il materiale esposto nel Museo Diocesano consiste in dipinti di Cola dell'Amatrice, Trasi, Alemanno, statue lignee e di pietra, alcuni affreschi staccati del XIV secolo, un bel paliotto, pergamene, paramenti e oreficerie sacre.


MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA

Località: AMANDOLA
LARGO LEOPARDI, 1
TEL. 0736/847491.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO
La raccolta di usi e tradizioni popolari e' allestita nel Convento di San Francesco e comprende piu' di 400 oggetti.


MUSEO MALACOLOGICO

Località: CUPRA MARITTIMA
VIA ADRIATICA NORD, 240.
Ospitalità
ORARIO:16-20(GIUGNO);16-22,30 (LUGLIO E AGOSTO);
15,30-19 MARTEDI',GIOV.,SABATO E DOMENICA;
CHIUSO GLI ALTRI GIORNI (APRILE, MAGGIO E SETTEMBRE).
15,30-18,30 GIOVEDI',SABATO E DOMENICA.
CHIUSO GLI ALTRI GIORNI (DA OTTOBRE A MARZO).
INGRESSO: L. 10.000. RIDOTTO L.5.000.
Di recente istituzione, custodisce piu' di 5000 conchiglie viventi e 1000 fossili, di varia provenienza.


ANFITEATRO ROMANO E MUSEO ARCHEOLOGICO COMUNALE

Località: FALERONE
PIAZZA DELLA LIBERTA', 1
TEL. 0734/710115
Ospitalità
ORARIO:8-13 (INVERNO);A RICHIESTA (ESTATE). CHIUSO DOMENICA.
INGRESSO: GRATUITO.
Reperti dell'antica Faleria: statue, epigrafi, mosaici, frammenti architettonici. Della citta' romana di Faleria o Falerio Picenus sussistono notevoli resti del teatro e delle terme.


MUSEO ORNITOLOGICO TOMMASO SALVADORI

Località: FERMO
VILLA VITALI.VIA TRENTO, 29.
TEL. 0734/226166
Ospitalità
ORARIO: 9-12,30 LUNEDI' al VENERDI', SABATO E DOMENICA su prenotazione al 0734 217140
La collezione comprende esemplari dell'avifauna marchigiana italiana in generale tra cui specie rarissime o estinte nel nostro paese


MUSEO E BIBLIOTECA POLARE

Località: FERMO

Ospitalità
Orario: feriali 9-12 e 16-19. sabato 9-12.
Se chiuso telefonare al N. 0733/771275.
Materiale scientifico sulle spedizioni polari (in particolare delle spedizioni artiche del prof. Silvio Zavatti) raccolto in trenta anni di ricerche. Materiale naturalistico ed etnografico. E' l'unica istituzione del genere esistente in Italia.


COMPLESSO MUSEALE COMUNALE DI MONTALTO DELLE MARCHE

Località: MONTALTO DELLE MARCHE
PALAZZO DEL COMUNE
TEL. 0736/828015
Ospitalità
ORARIO: 9,00 - 14,00
LAVORI IN CORSO PER RIORDINO ED APERTURA NUOVE SEZIONI.
PREVISTE PER L'ESTATE DEL 1998.
Il Comune di Montalto ha riorganizzato l'esposizione dei propri beni culturali ordinandoli in varie aree: 1 - Palazzo ex torre civica - sede degli Archivi storici e Biblioteca. Numerose pergamene del 1170, il Catastum Vetustior del 1320 ed altri pregevoli documenti. 2 - Pinacoteca civica che raccoglie dipinti di epoca rinascimentale e barocca, il medagliere di Sisto V, notevoli arredi lignei e casse marchigiane del 700 completamente restaurati. 3 - la sezione museale "L'acqua, la terra, la tela" che raccoglie testimonianze, strumenti di lavoro e manufatti delle attivit… tradizionali del territorio. 4 - la sezione archeologica (in allestimento) che contiene reperti dal periodo neolitico a quello paleocristiano. 5 - il Museo delle carceri - allestito nelle ex carceri sistine. 6 - Museo diocesano che mostra arredi sacri, un reliquiario sistino ed opere pittoriche di varie epoche.


MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA

Località: MONTEFIORE DELL'ASO
C/O CHIOSTRO DI S. FRANCESCO.
TEL.0734/938103.
Ospitalità
ORARIO:VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.
Raccolta di interesse etnografico e ricca documentazione didattica.




MUSEO CIVICO

Località: MONTELPARO
VIA ROMA,51 MUNICIPIO.
TEL. 0734/780141.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.
Sistemata all'interno della Torre Civica (s. XI), la raccolta annovera preziosi oggetti e suppellettili d'arte sacra.


MUSEO CIVICO ARCHEOLOGIC0

Località: MONTERUBBIANO
C/O PALAZZO COMUNALE, PIAZZA CALZECCHI ONESTI
TEL.0734/259980.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.
Raccolta di reperti romani, monete, alcune opere d'arte, tra cui uno splendido cofanetto del secolo XV.


MUSEO ARCHEOLOGICO G. ALLEVI

Località: OFFIDA
Piazza Vittorio Emanuele II.
TEL. 0736/889381.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.. 0736/88181).
INGRESSO: L. 1.000.
Nel monumentale palazzo Comunale sono conservati una raccolta paleontologica, reperti preistorici, protostorici e piceni, oggetti romani e avanzi di un mosaico. Dipinti, alcuni dei quali assai pregevoli.


MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO CESARE CELLINI

Località: RIPATRANSONE
PIAZZA XX SETTEMBE,11 PALAZZO COMUNALE.
TEL.0735/97117 (COMUNE)-99329 (MUSEO)
Ospitalità
ORARIO: 8,30-13,30/15-19 DA LUNEDI' A SABATO.
9,30-12,30/15-19 DOMENICA.
INGRESSO: L. 2.000. RIDOTTO L. 1.500.
Materiale di varie epoche da scavi locali e da raccolte antiquarie del secolo scorso: reperti preistorici, piceni, romani. Ceramiche etrusche, apule, italiote. Sculture, bronzetti, cippi funerari.



MUSEO ITTICO 'A CAPRIOTTI'

Località: SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Viale C. Colombo, 92
TEL. 0735/58850.
Ospitalità
ORARIO: 9-12/16-19,30 (ESTATE).9-12/16-18,30 (INVERNO).
INGRESSO: GRATUITO.
Fossili e preparati di fauna marina. Acquario; reperti archeologici. Biblioteca specializzata


MUSEO CIVICO E PINACOTECA COMUNALE

Località: MACERATA
Piazza Vittorio Veneto, 6.
TEL.0733/256361.
Ospitalità
ORARIO: 9,00-13,00 E 16,00-19,30. CHIUSO DOMENICA POMERIGGIO E LUNEDI
INGRESSO: GRATUITO.
Comprende una sezione archeologica con oggetti preistorici, antichita' picene e romane, una raccolta numismatica, una raccolta di fotografie e oggetti vari riguardanti Macerata e i costumi e le usanze dei suoi cittadini attraverso i tempi; una documentazione dell'attivita' musicale svolta in citta' dal 1645 ad oggi; inoltre un'interessante raccolta di mortaretti in bronzo del XVI secolo. La sezione di Arte antica annovera dipinti di scuola fiamminga, napoletana e veneta, tra i quali una "Madonna col Bambino" di Carlo Crivelli. Nella sezione di arte contemporanea sono esposte opere di notevole pregio.


MUSEO TIPOLOGICO DEL PRESEPIO

Località: MACERATA
VIA MAFFEO PANTALEONI, 4
TEL.0733/234035.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA - PROPRIETA' PRIVATA
INGRESSO: GRATUITO.
La raccolta comprende oltre 150 presepi regionali e stranieri; 3000 figure dal '700 ai nostri giorni.


MUSEO DELLA CARROZZA

Località: MACERATA
Piazza Vittorio Veneto, 6.
TEL.0733/256361
Ospitalità
ORARIO: 9,00 - 13,00 - CHIUSO IL LUNEDI' MATTINA.
Vi sono ordinati esemplari di carrozze di vario tipo e di varie epoche. Ha sede nell'ex-collegio dei Gesuiti.



MUSEO MARCHIGIANO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA

Località: MACERATA
Piazza Vittorio Veneto, 6.
TEL.0733/256361
Ospitalità
ORARIO: PER LE VISITE TELEFONARE
Raccolta di documenti, cimeli e importanti autografi di Garibaldi, Mazzini, Napoleone, Pio IX e altri. Armi, divise, monete, manifesti.


MUSEO E PINACOTECA CIVICA

Località: CAMERINO
VIA SPARAPANI, 10. NUOVA SEDE PIAZZA DEI COSTANZI
TEL. 0737/632394. NUOVA SEDE 0737/40217
Ospitalità
ORARIO: 10-13/16-19 CHIUSO LUNEDI'(ESTATE).
APERTO A RICHIESTA (INVERNO).
IL MUSEO VIENE TRASFERITO ALLA NUOVA SEDE DI PIAZZA DEI COSTANZI ENTRO IL 1998.
PER LE VISITE TELEFONARE.
Nella chiesa dalle strutture romanico-gotiche e che conserva alcuni interessanti affreschi, sono state ordinate le raccolte della Pinacoteca. Particolarmente interessante per lo studio della pittura camerinese dei secoli XV e XVI, annovera opere di Girolamo di Giovanni e di Arcangelo di Cola e altre delle scuole umbro- toscane. Nel Museo: marmi romani, medioevali, del Rinascimento, mosaici, epigrafi, ricco medagliere.


MUSEO E PINACOTECA DIOCESANA

Località: CAMERINO
Palazzo Arcivescovile, piazza Cavour 12.
TEL. 0737/630400.
Ospitalità
ORARIO: 10-13 MARTEDI'E SABATO, ALTRI GIORNI A RICHIESTA.
INGRESSO GRATUITO.
Ha sede nel cinquecentesco palazzo Arcivescovile e conserva, tra l'altro, una "Apparizione della Madonna col Bambino a S. Filippo Neri", unica opera di Giambattista Tiepolo esistente nelle Marche. Inoltre: sculture, dipinti, arredi, oreficerie sacre.


MUSEO STORICO CAPPUCCINO

Località: CAMERINO
CONTRADA RENACAVATA, VIA S. GREGORIO, 5
TEL. 0737/644480
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.
Vi sono riuniti i piu' svariati oggetti di uso quotidiano o liturgico dei frati cappuccini dal 1530 ad oggi.



MUSEO ARCHEOLOGICO STATALE

Località: CINGOLI
PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, 5 MUNICIPIO.
TEL. 0733/603146.
Ospitalità
ORARIO: 9-14,30. CHIUSO II E IV DOMENICA DEL MESE.
INGRESSO: GRATUITO.
Contiene reperti archeologici d'eta' preistorica e di epoca romana e medioevale. In allestimento una raccolta di interesse folkloristico, e una collezione di scienze naturali.


MUSEO INTERNAZIONALE DEL SIDECAR

Località: CINGOLI
C. DA VALCARECCE, 13
TEL. 0733/602651
Ospitalità
PROPRIETA' PRIVATA


MUSEO 'FILIPPO CORRIDONI'

Località: CORRIDONIA
PIAZZA CORRIDONI, 8
TEL. 0733/433067


MUSEO PIERSANTI

Località: MATELICA
Via Umberto I, 11.
TEL. 0737/84445.
Ospitalità
ORARIO: 10-12/17-19 CHIUSO LUNEDI'(ESTATE).
10-12/16-18 SABATO E DOMENICA. CHIUSO GLI ALTRI GIORNI.(INVERNO)
INGRESSO: L. 4.000. RIDOTTO L. 2.000.
Di proprieta' della Diocesi contiene alcuni reperti archeologici, sculture, maioliche, disegni, arazzi gobelins del Settecento, tappeti e reliquiari. Tra i dipinti, in gran parte di arte marchigiana, sono di particolare pregio un Crocifisso ligneo romanico, un trittico di Lorenzo d'Alessandro, una Croce dipinta di Antonio da Fabriano, un disegno di Raffaello e notevoli opere di Niccolo' Alunno, Vittore Crivelli, Jacopo Bassano, Carlo Maratta e Salvator Rosa. Altre opere d'arte, tra cui un trittico di Francesco di Gentile da Fabriano e una bella tavola di Marco Palmezzano, si trovano nella chiesa di S. Francesco.


MUSEO PARROCCHIALE

Località: MOGLIANO
VIA BONIFANTI.
TEL. 0733/556058.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.


MUSEO DELLE CONFRATERNITE

Località: MONTECASSIANO
Corso Dante Alighieri.
Ospitalità
Visitabile a richiesta.
Materiale liturgico e processionale dei sec. XVIII e XIX. Notevoli la vicina chiesa dei Ss. Filippo e Giacomo, sede del Museo, e il palazzo dei Priori, che conserva buoni dipinti.


MUSEO DEI LEGNI PROCESSIONALI

Località: PETRIOLO
Oratorio del Santuario della Misericordia.
TEL. 0733/550603
Ospitalità
Orario di apertura:
Giorni feriali a richiesta
Sabato 15:30-18:30
Domenica 9:30-12:30 15:30-18:30

Presso il quattrocentesco Oratorio e' stata ordinata una raccolta di legni processionali di buona fattura (XVIII-XiX).


MUSEO DELLA NOSTRA TERRA

Località: PIEVE TORINA
VIA SANT'AGOSTINO, 1.
TEL. 0737/51308.
Ospitalità
ORARIO INVERNALE: martedì, giovedì e sabato ore 17-19
ORARIO ESTIVO: tutti i giorni 10-12, 17-19.
Apertura a richiesta per gruppi.
INGRESSO: GRATUITO.


MUSEO 'R. CAMPELLI'

Località: PIEVEBOVIGLIANA
PIAZZA VITTORIO VENETO, 90.
TEL. 0737/44126.
Ospitalità
ORARIO: 9-13. CHIUSO LA DOMENICA.
INGRESSO: GRATUITO.
La chiesa sorge all'interno della cinta del castello e conserva la cripta dell'VIII-IX secolo, eretta forse su preesistente tempio romano. Il Museo ordinato presso la chiesa raccoglie reperti archeologici di notevole interesse e alcune opere d'arte (soprattutto dipinti).


MUSEO MOSTRA

Località: PIORACO
LARGO LEOPARDI, 1
TEL. 0737/42142
Ospitalità
Complesso espositivo composto da quattro aree: 1 - Museo mostra della filigrana 2 - Museo - bottega della carta 3 - Mostra dei fossili 4 - Mostra dei funghi.


MUSEO MEMORIE PATRIE POLLENTINE

Località: POLLENZA
VIA ROMA, 32
TEL. 0733/549387.
Ospitalità
ORARIO:VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO GRATUITO
Nel palazzo del Cardinale Cento sono raccolti reperti dalla romana Pollentia, documenti storici, prodotti dell'artigianato, dipinti.


MUSEO DIOCESANO

Località: RECANATI
VIA GREGORIO XII, VECCHIO EPISCOPIO.
TEL. 071/981022.
Ospitalità
ORARIO: VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: L. 2.000.
Dipinti dal XIV al XVI secolo tra cui una tavola di Giacomo da Recanati (1443), una attribuita al Mantegna e una "Santa Lucia" del Guercino; arredi e oreficerie di vari secoli, sculture, messali, opere d'arte minore. Tra i marmi: una statua romana e un lavabo di Andrea Sansovino.


MUSEO E PINACOTECA COMUNALE 'S.GENTILI'

Località: SAN GINESIO
Chiesa di San Sebastiano, presso la Collegiata.
TEL.0733/656072
Ospitalità
ORARIO:15,30-18,30. LUNEDI', MERCOLEDI' E VENERDI'.
ALTRI GIORNI A RICHIESTA.
INGRESSO GRATUITO.
Nella chiesa del XV secolo e' una cospicua raccolta di materiale archeologico e di dipinti tra i quali interessante una "Battaglia tra ginesini e fermani" di anonimo umbro-marchigiano (1440).



MUSEO ARCHEOLOGICO CIVICO 'GIUSEPPE MORETTI'

Località: SAN SEVERINO MARCHE
Palazzo Tacchi-Venturi, via Salimbeni 39
TEL.0733/638095
Ospitalità
ORARIO:9-13.OTTOBRE-GIUGNO.9-13/16,30/18,30.LUGLIO-SETTEMBRE.
CHIUSO LUNEDI.
INGRESSO:L.4.000
Nel quattrocentesco palazzo e' stata ordinata una notevole raccolta archeologica: armi preistoriche, utensili, corredi funebri rinvenuti nella necropoli picena di Pitino (sec. VII-V a.C.), monumenti sepolcrali e sculture da Septempeda; mosaici, vasi, epigrafi.


MUSEO DEL TERRITORIO

Località: SAN SEVERINO MARCHE
Viale Bigioli, 126.
TEL.0733/638377
Ospitalità
ORARIO: FERIALI 8-14.A RICHIESTA
INGRESSO GRATUITO
Museo in allestimento, interessante per gli usi ed i costumi della zona.


MUSEO DEI MARTELLI

Località: SARNANO
C/O PALAZZO COMUNALE,VIA G.LEOPARDI.1
TEL.0733/657160
Ospitalità
ORARIO:16-19.(DA SETTEMBRE A LUGLIO)CHIUSO LUNEDI.
INGRESSO:L.1.000


MUSEO DELL'AVIFAUNA

Località: SARNANO
C/0 PALAZZO COMUNALE,VIA G.LEOPARDI,1
TEL.0773/657160
Ospitalità
ORARIO:16-19.(DA SETTEMBRE A LUGLIO)CHIUSO LUNEDI.
INGRESSO:L.1.000

MUSEO DELLE ARMI

Località: SARNANO
C/O.PALAZZO COMUNALE,VIA G.LEOPARDI,1
TEL.0733/657160
Ospitalità
ORARIO:16-19.(DA SETTEMBRE A LUGLIO)CHIUSO LUNEDI.
INGRESSO:L.1.000


ABBADIA DI FIASTRA E MUSEO AGRICOLO

Località: TOLENTINO
STRADA.STATALE.78
TEL.0733/202122-202942.,
Ospitalità
ORARIO:APERTO A RICHIESTA.
INGRESSO: L.4.000
Della Abbadia di S. Maria di Fiastra o di Chiaravalle di Fiastra resta la bella chiesa eretta nelle strutture romanico-cistercensi nel XII secolo; bel chiostro dei secoli XIV-XV. Alcuni affreschi quattro-cinquecenteschi. Annesso il Museo Agricolo.


MUSEO DELLE CERAMICHE

Località: TOLENTINO
CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI.PIAZZA SAN NICOLA
TEL.0733/969996.
Ospitalità
ORARIO:9,30-12./16.-19.
INGRESSO:GRATUITO
Preziosa raccolta di ceramiche di fabbriche marchigiane, italiane e straniere, dall'eta' etrusca e romana fino al Rinascimento e al Settecento. Cristalli di stile Impero.


MUSEO CIVICO

Località: TOLENTINO
PRESSO LA BASILICA DI S. NICOLA
ORARIO:9.30-12/16-19.
Ospitalità
INGRESSO:GRATUITO
Vi sono raccolti manufatti litici, oggetti della civilta' picena e altri rinvenuti nella necropoli di Tolentino con materiale dell'eta' della pietra, dell'eta' del bronzo e del VII sec. a.C.



MUSEO INTERNAZIONALE DELLA CARICATURA E DELL'UMORISMO NELL'ARTE.

Località: TOLENTINO
PALAZZO SANGALLO.PIAZZA DELLA LIBERTA'
TEL.0733/969797
Ospitalità
ORARIO:16-19.DAL MARTEDI AL VENERDI.LA MATTINA SU RICHIESTA.
9.30-12/16-19.SABATO E DOMENICA.
INGRESSO:L.5.000.RIDOTTO:L.2.500
Inaugurato nel 1970, questo Museo, unico nel suo genere e ricco di piu' di diecimila pezzi, custodisce disegni, dipinti ed oggetti caricaturali di ogni epoca dall'antichita' ai giorni nostri. Da ricordare che Tolentino e' sede della Biennale dell'Umorismo nell'Arte. Ricca Collezione di giornali umoristici italiani e stranieri.


MUSEO DEGLI EX VOTO E MUSEO DELL'OPERA DELLA BASILICA

Località: TOLENTINO
CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI.PIAZZA SAN.NICOLA
TEL.0733/969996.
Ospitalità
ORARIO:9,30-12./16-19.
INGRESSO:GRATUITO
La Basilica-santuario di S. Nicola, eretta nel XIII sec. e completata nei secoli successivi, conserva importanti opere d'arte, tra cui un grande ciclo di affreschi trecenteschi che adorna il cosiddetto "Cappellone". In ambienti adiacenti sono stati ordinati il Museo degli ex Voto, che raccoglie questi pii oggetti di culto e di devozione dalla fine del XV secolo al 1870, e il Museo dell'Opera della Basilica, con oreficerie, sculture lignee, dipinti e arredi liturgici di varie epoche.



MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO

Località: TREIA
PIAZZA DELLA REPUBBLICA, 11.
TEL. 0733/215241-215117.
Ospitalità
ORARIO: 8-13. CHIUSO LA DOMENICA.
INGRESSO: GRATUITO.
Nel bel palazzo Comunale si conservano marmi e frammenti architettonici della Treia romana.

MUSEO ARCHEOLOGICO STATALE

Località: URBISAGLIA
TRAVERSA PICCININI
TEL. 0733/50124


MUSEO DELLE ARMI E DELLE UNIFORMI MILITARI

Località: URBISAGLIA
VIA SACRARIO
TEL. 0733/506385

MUSEO CIVICO E PINACOTECA

Località: FANO
Piazza XX Settembre.
TEL. 021/828362.
Ospitalità
ORARIO:8,30-12,30 DA MART.A SABATO.
8-13 DOMENICA (INVERNO).
8,30-12,30/17-19 DA MART. A SABATO. 8-13 DOMENICA (ESTATE).
CHIUSO IL LUNEDI'.
INGRESSO: L. 4.000. RIDOTTO L: 1.500.
Reperti preistorici e antichita' italiche dal territorio di Fano, materiali dalla romana Fanum Fortunae, tra cui mosaici, statue frammentarie, epigrafi. La Pinacoteca conserva un interessante gruppo di dipinti delle scuole marchigiana, emiliana e veneta: polittico del veneziano Michele Giambono, "Madonna in trono col Bambino e santi" di Giovanni Santi, opere del Reni, del Guercino, del Domenichino, di Mattia Preti. Incisioni del celebre scenografo, architetto e teorico di tecnica teatrale Giacomo Torelli. Notevolissimo medagliere malatestiano con gli esemplari di Matteo de' Pasti. Le raccolte sono ordinate nel bel palazzo quattrocentesco della Corte Malatestiana. Puo' essere richiesta al Museo Civico la visita della "Basilica di Vitruvio", resti di un edificio pubblico romano.


MUSEO AUGUSTO VERNARECCI - SEZIONE ARCHEOLOGICA

Località: FOSSOMBRONE
Corte Alta.
TEL. 0721/714645
Ospitalità
ORARIO: INVERNO TUTTE LE DOMENICHE DALLE 15 ALLE 18
ESTATE 10,00-12,00 E 16,00-19,00 CHIUSO IL LUNEDI'
INGRESSO L. 3.000
Nel palazzo costruito da Francesco di Giorgio Martini e da Gerolamo Genga per Federico da Montefeltro sono conservati notevoli reperti archeologici. Oggetti preistorici, protostorici e romani, corredi da necropoli picene, bella serie di ritratti romani, epigrafi. Ceramiche del Rinascimento e alcune tele di varie epoche e scuole.


MUSEO 'SULLE TRACCE DEI NOSTRI PADRI'

Località: ISOLA DEL PIANO
TEL. 0721/720221
Ospitalità
RACCOLTA PRIVATA - PER LE VISITE TELEFONARE
Sorto nel 1973 come museo della civilta' contadina, si e' poi ampliato raccogliendo le testimonianze della vita del territorio, risalendo fino ai tempi degli Etruschi e dei Piceni.


MUSEO DELLA COLLEGIATA

Località: MERCATELLO SUL METAURO
Piazza Garibaldi.
TEL. 0722/89640.
Ospitalità
ORARIO:VISITABILE A RICHIESTA.
INGRESSO: GRATUITO.
Istituito negli anni '70, conserva opere d'arte, oreficerie, avori, arredi liturgici, statue lignee dorate, di varie epoche e stili.


MUSEO DI RIEVOCAZIONE STORICA-ARMERIA DELLA ROCCA.

Località: MONDAVIO
PIAZZA DELLA ROVERE.
TEL. 0721/97102.
Ospitalità
ORARIO: 9-12,30/15-19,30.
INGRESSO: L. 4.000. RIDOTTO L. 1.500.
Il borgo cinto di mura conserva la Rocca e il Mastio voluti da Giovanni Della Rovere e disegnati da Francesco di Giorgio Martini. Nella Rocca alcuni ambienti sono utilizzati per rievocare con manichini in costume, arredi ed armi scene di vita di corte ed eventi storici.


MUSEO STORICO MINERARIO DI PERTICARA

Località: NOVAFELTRIA
VIA DECIO RAGGI, 32.
TEL. 0541/927576-927267.
Ospitalità
ORARIO: 10-12/15-18.
CHIUSO IL LUNEDI'E VENERDI'.
INGRESSO: L. 3.000. RIDOTTO: L. 2.000.
Alla chiusura della locale miniera di zolfo e' stato allestito il museo di interesse naturalistico per le raccolte paleontologiche e geologiche e, nel contempo, relativo all'archeologia industriale per la documentazione sulla estrazione e lavorazione del minerale.




MUSEO DIOCESANO ANTONIO BERGAMASCHI

Località: PENNABILLI
Visita previo appuntamento (tel. 0541/918415 - Seminario).
Ospitalità
Il Museo, adiacente alla chiesa di Sant'Agostino, raccoglie opere d'arte sacra, paramenti e arredi provenienti da chiese della diocesi.


MUSEI CIVICI - PINACOTECA E MUSEO DELLE CERAMICHE

Località: PESARO
Piazza Toschi Mosca, 29.
TEL.0721/67815.
Ospitalità
ORARIO: 8,30-13,30 DA OTTOBRE A MAGGIO. 9-20 DA GIUGNO A SETTEMBRE.
CHIUSO LUNEDI'.
INGRESSO: L. 5.000.
Notevole raccolta con qualche capolavoro di interesse eccezionale. Presenti il trecentesco Vitale da Bologna, un bel nucleo di pittori emiliani, toscani e veneziani del XV e XVI secolo, tra cui Marco Zoppo, Iacobello del Fiore, Domenico Beccafumi, e ancora Guido Reni e Francesco Salviati. Famosa tra tutte le opere, la Pala di Pesaro, una "Incoronazione di Maria" dipinta da Giovanni Bellini nel 1474. Di grandissimo interesse il settore delle ceramiche, splendida raccolta delle manifatture italiane dei secoli XV e XVI. Sono presenti famosi maiolicari come Mastro Giorgio, Pellipario, Carlo Antonio Grue, i Gentile, i Fontana con le botteghe di Pesaro, Urbino, Castel Durante, Faenza, Gubbio, Deruta, Castelli. Una terracotta invetriata di Andrea della Robbia.


MUSEO ARCHEOLOGICO OLIVERIANO

Località: PESARO
Via Mazza, 97.
TEL.0721/33344
Ospitalità
ORARIO:16-19.LUGLIO-AGOSTO.
LA MATTINA A RICHIESTA,DA SETTEMBRE A GIUGNO. CHIUSO DOMENICA.
INGRESSO:GRATUITO
Il Museo e' ordinato nel palazzo Almerici del XVII secolo, presso la Biblioteca Oliveriana. Nelle sale sono esposti corredi funebri preistorici da Pesaro e da Novilara, materiale greco, italico e romano, alcuni bei ritratti d'eta' augustea e dei secoli seguenti, ceramiche varie, vetri, ricco monetiere classico, importante epigrafe bilingue etrusco-latina.



MUSEO DELL'OSSERVATORIO VALERIO

Località: PESARO
Orti Giuli, Villa Cecconi.
TEL. 0721/3871
Ospitalità
VISITABILE SOLO SU RICHIESTA.
Materiale litico e paleontologico da rinvenimenti locali. Interessante collezione di strumenti scientifici dell'ottocento. Biblioteca specializzata.


MUSEO DEL LAVORO CONTADINO E DELLE SCIENZE DELLA TERRA

Località: PIANDIMELETO
Piazza Conti Oliva.
Ospitalità
Orario: aprile-ottobre 10-11 e 15-18. Altri mesi previo appuntamento (tel. 0722/79121).
Nel Castello, dimora quattrocentesca dei conti Oliva, e' ordinata una raccolta documentaria dei lavori domestici e agricoli del territorio. Ancora nel Castello Oliva e' allestito un Museo naturalistico con materiale paleontologico, geologico e mineralogico. Illustrazioni didattiche per la botanica e la zoologia.

MUSEO E PINACOTECA DEL FORTE

Località: SAN LEO
VIA BATTAGLIONE CACCIATORI DI SAN LEO.
TEL. 0541/916164-916234.
Ospitalità
ORARIO: 9-12/14-19 (ESTATE).9-12/14-17 (INVERNO)
INGRESSO: L. 10.000. RIDOTTO L. 5.500.
La Rocca di San Leo e' da secoli ammirato e formidabile strumento di guerra e sui suoi spalti hanno dominato Goti e Longobardi e Franchi e ancora i Carpegna, i Malatesta, i Della Faggiola, i Montefeltro, i Della Rovere. Le attuali strutture, i torrioni, la dimora dei castellani sono opera di Francesco di Giorgio Martini. Negli ambienti restaurati sono disposti un Museo storico con documenti sul Forte, una Pinacoteca con qualche bella tela dei secoli XVI-XVII, una ricca armeria. Si visitano anche le celle di Cagliostro e di Felice Orsini.



MUSEO ARCHEOLOGICO E MUSEO ETNOGRAFICO AFRICANO

Località: SAN LORENZO IN CAMPO
Per la visita rivolgersi all'Associazione Pro Loco.
Ospitalità
Nel Palazzo dei Della Rovere (secoli XVI-XVII) sono ordinati reperti archeologici del territorio, una piccola collezione di minerali e fossili, materiali di interesse etnografico provenienti dalla Sierra Leone ed una curiosa sezione dedicata ai francobolli (non da collezione, ma usati in collage).



MUSEO DI ROCCA FREGOSO

Località: SANT'AGATA FELTRIA
VIA FREGOSO
TEL. 0541/929111.
Ospitalità
ORARIO:10-12,30/15-18 SABATO E DOMENICA DA NOVEMBRE A FEBBRAIO.
9,30-12,30/15-19,30 TUTTI I GIORNI LUGLIO E AGOSTO.
ALTRI MESI A RICHIESTA.
INGRESSO: L. 4.500. RIDOTTO L. 2.000.
Ha sede nell'antica Rocca del X sec. restaurata ed ampliata da Francesco di Giorgio Martini e custodisce manoscritti inediti dal 1480 al 1900, dipinti e mobili d'epoca.



MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA E PINACOTECA.

Località: SASSOCORVARO
C/O ROCCA UBALDINESCA, PIAZZA BATTELLI.
TEL. 0722/76873.
Ospitalità
ORARIO: APRILE-OTTOBRE 9,30-12,30/15-19.
SABATO E DOPMENICA A RICHIESTA DA NOVEMBRE A MARZO.
INGRESSO: L. 3.000. RIDOTTO L. 2.000.
Splendida costruzione militare, tra le piu' notevoli esistenti in Italia. Disegnata per Ottaviano degli Ubaldini da Francesco di Giorgio Martini nella seconda meta' del Quattrocento. La Rocca con il perimetro mistilineo, fasciata da una poderosa cortina, rammenta la sagoma di un vascello. All'interno e' un curioso teatrino dell'Ottocento e sono stati ordinati due musei: uno con arredi d'epoca e qualche dipinto, tra cui un "Crocifisso" trecentesco di scuola riminese, l'altro dedicato agli usi e alle tradizioni dei lavori agricoli.


MUSEO CIVICO E PINACOTECA

Località: URBANIA
CORSO VITTORIO EMANUELE, 23
TEL. 0722/319985.
Ospitalità
ORARIO: 10-12/15-18 ESTATE. INVERNO A RICHIESTA.
CHIUSO LUNEDI'.
INGRESSO: L. 5.000. RIDOTTO: L.3.000.
Il palazzo Ducale, eretto alla fine del Trecento e ampliato poi per Federico da Montefeltro ospita Museo e Pinacoteca Civici. Il Museo raccoglie due globi del Mercatore, carte geografiche, dipinti, pergamene, incisioni, rilegature d'arte, ceramiche di produzione locale. La Pinacoteca comprende alcuni affreschi staccati e vari dipinti di scuola marchigiana dei secoli XVI e XVII.



MUSEO DEL GABINETTO DI FISICA

Località: URBINO
TEL. 0722/4146


MUSEO DIOCESANO ALBANI

Località: URBINO
PIAZZA PASCOLI, 2.
TEL. 0722/2850.
Ospitalità
ORARIO: 9-12/15-18.CHIUSO LUNEDI' POMERIGGIO SOLO INVERNO.
INGRESSO: L. 3.000. RIDOTTO L.1.500.
In questo Museo Diocesano presso il Duomo sono raccolte varie opere d'arte sacra: in maggioranza dipinti cinquecenteschi attribuiti alla scuola di Guido Reni e di quella di Timoteo Viti, altri forse di Guido Reni e di Girolamo Genga. Affreschi del Tre-Quattrocento. Un leggio di bronzo, lavoro inglese del XIII secolo. Ricca raccolta di corali miniati del XIV e XV sec.; candelabro in bronzo con la raffigurazione delle imprese del Duca Federico, il cui disegno e' attribuito a Francesco di Giorgio Martini. Tesoro del Duomo con preziosi paramenti, arredi liturgici, oreficeria.



MUSEO LAPIDARIO

Località: URBINO
Piazza Duca Federico.
TEL. 0722/2760.
Ospitalità
ORARIO: 9-19 (ESTATE).9-14 (INVERNO).
INGRESSO: L. 8.000.
Alcuni ambienti al piano terreno del palazzo Ducale conservano una interessante raccolta epigrafica con iscrizioni per la maggior parte romane, sculture antiche, monumenti sepolcrali del XV secolo.


FONTE: www.emmeti.it

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