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Molise

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Agriturismo Scopri l'ItaliaMoliseArtigianato nella Regione MoliseGli Scalpellini della Regione Molise

Gli scalpellini della regione Molise 


Scenari in cui la pietra è l’elemento prevalente si trovano un po’ ovunque nei comuni molisani. In particolare nei vicoli e nelle piazze dei centri storici, elementi architettonici quali colonne, cimase, fregi, capitelli, archivolti, lesène recano impresse indelebili, come medaglioni senza nome né tempo, l’opera dei valenti scalpellini molisani.

Testimonianze della grande fioritura dell’artigianato della pietra sono offerte dalle pavimentazioni e dalle mura di Petrella Tifernina, dalle scalinate di Trivento. Ed antiche di alcuni millenni sono le testimonianze di Altilia o dei sedili monolitici del teatro di Pietrabbondante.

In definitiva le origini dell’artigianato della pietra si perdono nella notte dei tempi. Non rimangono significative testimonianze storiche che individuino con certezza momenti di particolare rilievo nell’evoluzione di tale arte in Molise.

Gli artigiani della pietra, i cosiddetti scalpellini, operavano un po’ in tutte le località molisane. In particolare ad Oratino dove tale attività era diffusissima.

I valenti maestri locali insegnavano, a pagamento, l’arte agli aspiranti scalpellini provenienti da tutto il Molise. La presenza di una forte concentrazione di attività operanti nel campo dell’arte è documentato già dal Cinquecento. Le attività maggiormente praticate erano la pittura e la scultura, ivi compreso l’artigianato artistico della pietra.

La localizzazione di attività connesse alla lavorazione della pietra era dettato dalla possibilità di reperire agevolmente la materia prima di buona qualità.

Per quanto concerne il processo produttivo esso prevede, oggi come mille anni fa:

a) la ricerca del blocco di pietra adatto al lavoro da porre in essere;

b) l’impiego consapevole della mazza necessaria a sagomare il blocco di pietra per eliminare la materia superflua con colpi sapienti e ben dosati;

c) l’uso di scalpelli di dimensioni e forme diverse per le rifiniture;

d) la levigatura con il silice;

Ed è così che in ogni località della Regione la pietra lavorata, immutante nel tempo ed incastonata in un portale o in un muro, testimonia l’esistenza, attuale e remota, della valente ed esclusiva arte popolare dello scalpellino.


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