Mare nella regione Molise
Termoli
Cenni storici
Di origini medioevali, Termoli fece parte del Ducato di Benevento e poi di quello di Spoleto. Nel 1247 Federico II fece erigere il castello fortificato a protezione del porto. Nel 1556 venne depredata dai Saraceni.
Struttura del porto
Il porto di Termoli di III classe è composto da un lungo molo foraneo, il Molo Nord di 1.200 m, e dal Molo Sud di circa 300 m. Il molo nord è costituito da quattro bracci banchinati internamente, i primi due con bitte da ormeggio, perpendicolarmentein direzione est troviamo il molo martello , anche questo banchinato. Il Molo Sud lungo circa 300 m non è banchinato; a metà di esso è stato posizionato un pontile in legno di 70 m e altri due pontili a martello. Il porto possiede circa 80 posti barca, le imbarcazioni devono avere lunghezza massima 20 metri.Al porto fanno scalo i traghetti e gli aliscafi diretti alle Isole Tremiti.Le banchine destinate alla pesca sono 2 lunghe 200 metri e con un totale di 50 punti di attracco, le barche da pesca a strascico ormeggiano lungo il Molo Nord, quelle per la piccola pesca nel Molo Sud.
Servizi
uno scalo di alaggio, un magazzino per le forniture ai pescherecci, 2 officine meccaniche, un impianto per la fornitura di ghiaccio con produzione giornaliera di 60 quintali, 20 frigoriferi per la conservazione del pesce, fusti di benzina, autocisterne e distributori di benzina e di gasolio, l’approvvigionamento idrico avviene per mezzo di condutture, quello elletrico per mezzo di cavi.
Flotta
Il porto di Termoli ospita circa 120 imbarcazioni che operano la pesca a strascico, 10 praticano la piccola pesca. Le specie maggiormente pescate sono triglie, naselli, seppie, polpi e scampi. La quantità annua di sbarcato di aggira attorno a 1200 tonnellate.
FONTE: www.mareinitaly.it