Accesso Agriturismo
Agriturismo, Agriturismo Umbria, Agriturismo Toscana Agriturismo Toscana
Sei un Agriturismo?
Entra nel libro degli Agriturismo
Pubblicità Agriturismo  
   



Sardegna

Percorso Navigazione
Agriturismo Scopri l'ItaliaSardegnaArtigianato della Regione SardegnaTessuti della Regione Sardegna

Tessuti della regione Sardegna

La produzione di questo settore è la più diffusa ed importante per varietà e qualità artistica.
Tappeti, coperte, scialli ed arazzi, tende e cuscini, in lana, cotone o finissimo lino vengono ancora fatti a mano su enormi telai di legno di quercia, orizzontali o verticali.
I motivi, originali antichissimi, riproducono, sul tessuto, colori e disegni tipici di ciascuna zona: tinte forti e autunnali nelle zone interne; vivaci e pastello nel meridione. In alcuni casi vengono utilizzati ancora colori naturali, ricavati da infusi d'erbe, bacche, radici, ma anche minerali e terre coloranti.

Le tecniche di tessitura variano secondo il tessuto e il motivo che si vuole creare: sono pregiati i copricassa, e il tappeto a doppia faccia (pettenedda), indistruttibile perché la trama di lana ricopre totalmente l'ordito di cotone.
È tipica la produzione di Nule, con motivi fiammati dai colori accesi, rosso, azzurro, verde, che ricordano disegni afro-orientali, e quella di Bolotana che richiama disegni dell'arte indiana, con strisce alternate di motivi romboidali e di stelle dai colori caldi ed intensi (giallo, verde, mattone).

Un altro tipo di lavorazione è quella a punto pieno (mustra), che si ottiene disegnando con la trama colorata, sull'ordito bianco, motivi stilizzati di fiori, piante, animali (pavoni, cervi), gli sposi a cavallo, simboli magici (lune, soli) e motivi allegorici, circondati da cornici costituite da greche, rombi o motivi del ballo sardo.
In questo modo vengono lavorati anche arazzi, bisacce, coperte e i ricchi finimenti degli animali, con rappresentazioni di scene di caccia o animali stilizzati.

Un'altra tecnica, molto impegnativa, utilizzata per la tessitura di tovaglie, tende e cuscini di lino, è detta a ranos (chicchi di grano) o a pibiones (acini d'uva). La lavorazione consiste nel comporre il disegno, facendo fuoriuscire la trama dell'ordito, formando piccole gocce in rilievo. I centri più tradizionali per la produzione di questi tessuti sono Santulussurgiu, Dorgali, Sarule, Bonorva, mentre Samugheo e Mogoro si distinguono, per la sperimentazione nei colori, nelle forme e nelle tecniche.
In Sardegna è diffusissima anche l'arte del ricamo (come dimostrano i costumi tradizionali e gli arredi sacri), fiorente soprattutto a Oliena, dove si producono gli straordinari scialli femminili ricamati in seta.
Le tecniche vanno dai merletti (bianco su fondo colorato, in genere rosso-ruggine) ai filet (a nodi, pizzo di Bosa), al burlatto.
Le tele bianche sono ricamate con lane e con sete policrome e i colori più utilizzati sono l'indaco, il rosso, il ruggine, il giallo e il marrone. I motivi decorativi, ricamati a punto rammendo sulla rete di base sono i soliti dell'artigianato sardo, animali visti di profilo, uccelli, arabeschi, fiori stilizzati, più altri importati, come il leone, il grifo, il liocorno.
A Teulada (sono famose le sue tovaglie), nel cagliaritano, i fini ricami riproducono fiori, frutti e animali, ottenuti con il punto a nodo, a riccio e con l'antico broderie.


Migliori agriturismi - Vai alla top del libro degli agriturismi

   
Area Riservata del tuo agriturismo