Accesso Agriturismo
Agriturismo, Agriturismo Umbria, Agriturismo Toscana Agriturismo Toscana
Sei un Agriturismo?
Entra nel libro degli Agriturismo
Pubblicità Agriturismo  
   



Umbria

Percorso Navigazione
Agriturismo Scopri l'ItaliaUmbriaArtigianato della Regione UmbriaUn Percorso di Qualità nell'Artigianato del Legno nella Regione Umbria

Un percorso di qualità nell’artigianato del legno nella regione Umbria

In Umbria, la lavorazione del legno ha due matrici parallele

poiché la gente inizia a lavorarlo sia per produrre indispensabili oggetti d’uso quotidiano che per ottenere splendidi decori lignei, come quelli delle chiese e dei palazzi rinascimentali e barocchi.
Oggi, tramontate entrambe le necessità, l’artigianato umbro del legno, se non si è sviluppato a livello industriale, si rifà alla tradizione, in particolare nelle tecniche di restauro e nella riproduzione dei mobili in stile, come tavoli, sedie, madie, cassettiere e specchiere, spesso finemente intarsiati e dorati, dando vita a laboratori e botteghe in tutto il territorio regionale, con significative concentrazioni a Città di Castello, Todi, Gubbio, Assisi e Perugia.
L’artigianato artistico del legno ha una lunga e ricca tradizione. Artigiani del legno, i cui nomi spesso sono rimasti sconosciuti e molti provenienti da altre regioni, diedero vita, dal Quattrocento fino alla metà del Seicento, ad opere di rara perfezione.
Numerose sono le testimonianze, visibili ancora oggi, di questo fervore artistico: il cinquecentesco coro della Chiesa di San Pietro a Perugia, il coro della Cattedrale di Todi, gli stalli e il pulpito del Collegio del Cambio (sec. XV) anch’esso a Perugia, il quattrocentesco studiolo del duca di Montefeltro, un tempo a Gubbio, ora al Metropolitan Museum di New York, per citare alcuni esempi.
Anche nel settore degli arredi restano importanti testimonianze come i cassoni nuziali, decorati a tarsia, i cui motivi così particolari si protrarranno a lungo nell’arte lignea della regione. Fra questi ricordiamo il cassone decorato conservato nella Pinacoteca del Museo Civico di Gubbio e quello della fine del Cinquecento conservato nella Pinacoteca comunale di Città di Castello.
La credenza è un altro degli arredi della produzione regionale in cui si possono riscontrare l’abilità e l’eleganza degli artigiani che le costruivano, così come nei tavoli, ricchi di decorazioni, che raggiungevano delle notevoli dimensioni, come si può notare da quello conservato nella Pinacoteca di Gubbio.

L’arte umbra è il risultato di influssi provenienti dalle regioni limitrofe, in particolare le Marche e la Toscana. Ciò rende difficile l’attribuzione una volta che i mobili siano reperiti al di fuori del loro territorio o della sede per cui sono stati realizzati.
Come altre attività anche l’artigianato artistico del legno ha avuto una fase di declino. Si è mantenuta invece la lavorazione del legno da parte dei falegnami, la cui presenza era estesa capillarmente a tutto il territorio regionale e a cui la popolazione si rivolgeva per avere mobili con cui arredare le case o strumenti di lavoro. Nella metà dell’Ottocento,sulla spinta della ripresa degli stili storici e l’amore per le cosiddette arti minori, rinasce il lavoro di tarsia e intaglio, anche per i mobili, in cui eccelse Federico Lancetti.
Contemporaneamente gli artigiani falegnami, sollecitati da una forte domanda del mercato, impegnarono la loro abilità nella produzione del mobile in stile. Fu Città di Castello che divenne, e lo è tuttora, il centro più importante di questo tipo di lavorazione.

Itinerari suggeriti:
a) San Giustino, Città di Castello, Montone, Umbertine, Gubbio, Nocera Umbra, Valtopina
b) Assisi, Spello, Bettona, Montefalco, Trevi, Collecchio
c) Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Panicale, Ficulle, Castel Viscardo, Orvieto, Todi, Avigliano Umbro, Sangemini



FONTE: www.itinerari.umbria2000.it



Migliori agriturismi - Vai alla top del libro degli agriturismi

   
Area Riservata del tuo agriturismo