Itinerari naturalistici della regione Valle d'Aosta
Parco Naturale del Mont Avic
Il Parco del Mont Avic include la medio-alta valle del torrente Chalamy (1.000 - 3.185 m). Oltre un terzo dell'area protetta è ricoperto da vaste foreste di pino uncinato, pino silvestre, larice e faggio. L'area è caratterizzata dalla presenza di oltre 30 specchi d'acqua e numerose torbiere; queste ultime ospitano una flora relitta estremamente interessante. La fauna include numerose specie caratteristiche delle Alpi, alcune delle quali scarse o localizzate.
Riserva Naturale Côte de Gargantua

Relitto di area xerotermica ricca di specie rare, rappresenta una caratteristica testimonianza, ben conservata, dei depositi dei ghiacciai quaternari wurmiani sul fondovalle principale.
In passato la Côte de Gargantua è stata interpretata come accumulo artificiale o morena frontale del ghiacciaio Balteo. Attualmente, si ritiene costituisca la morena laterale del ghiacciaio che discendeva l'attuale impluvio del torrente Gressan, lungo la conca di Pila.
Riserva Naturale Lago di Lozon

Stagno in avanzato stato di interramento, posto su un terrazzo glaciale a 1520 m di altitudine, in una zona con caratteristiche climatiche xeriche. L'area protetta intende salvaguardare uno degli ambienti umidi più interessanti di tutto l'arco alpino, ricco di organismi zooplanctonici, specie vegetali igrofile e unità fitosociologiche.
Riserva Naturale Lago di Villa

Bacino lacustre-torboso di bassa montagna, caratterizzato da un netto contrasto tra l'ambiente palustre del lago e l'ambiente arido circostante. La morfologia dell'area è tipicamente glaciale, con fenomeni di sovraescavazione che hanno permesso la formazione della conca lacustre e dei caratteristici dossi arrotondati e lisciati che la racchiudono. Le rocce nelle quali risulta scavata la conca appartengono al gruppo delle pietre verdi (prasiniti, metagabbri, serpentiniti), derivate da rocce magmatiche di un antico fondale oceanico e, successivamente, metamorfosate nel corso del corrugamento della catena alpina.
Riserva Naturale Les Iles

Ambiente ripario della media valle centrale, situato alla confluenza del torrente Saint Marcel con la Dora Baltea, a 530 m di altitudine, in una zona a clima continentale. Nell'area, posta in una zona anticamente occupata da un meandro del fiume, sono presenti due laghi di cava con rive in gran parte naturalizzate, alcuni stagni derivanti dalla confluenza di un torrente laterale nella Dora Baltea e un piccolo bosco igrofilo.
Riserva Naturale Lolair

Ecosistema di bassa montagna costituito da un bacino lacustre inserito in una conca dalle caratteristiche nettamente xerotermiche. La riserva comprende parte di una conca la cui forma, allungata lungo il versante orografico sinistro della Valgrisenche, è dovuta a fenomeni di sovraescavazione glaciale.
Riserva Naturale Marais

Tipico ambiente fluviale, posto a ridosso del versante destro orografico della Valle d'Aosta, di modesta estensione, creato in seguito allo sbarramento idroelettrico di un tratto della Dora Baltea. La zona umida del Marais comprende un tratto di riva sinistra e due isolotti boscati.
Riserva Naturale Mont Mars

Un ambiente tipicamente alpino
Ambiente tipicamente alpino, in condizione di elevata naturalità, con boschi e praterie, pietraie e pareti rocciose, laghi e zone umide. La riserva, racchiusa nel vallone del torrente Pacoulla, è caratterizzata dalla diffusa presenza di conche in roccia, di morfologia glaciale, disposte a gradinata, ora sede di piccoli bacini lacustri e torbiere. Le rocce in cui è scolpito il vallone appartengono al complesso dei micascisti eclogitici della Zona Sesia-Lanzo.
Riserva Naturale Stagno di Holey

Zona umida di dimensioni estremamente ridotte e di elevato pregio naturalistico per la presenza di flora e fauna relitte, uniche o molto rare in Valle d'Aosta.
Riserva Naturale Tsatelet

Area di notevole interesse geomorfologico e archeologico, con aspetti paesaggistici tipici dei versanti di bassa montagna a esposizione meridionale. La riserva è costituita da un grande dosso roccioso che domina la piana di Aosta, posto alla confluenza della valle del Buthier con quella della Dora Baltea. La morfologia, di origine glaciale, è dovuta all'azione dei ghiacciai che fino a 10000 anni fa percorrevano le due valli. Il dosso, allungato in direzione nord ovest-sud est, corrisponde al flusso della massa glaciale che, dopo essere uscita dalla valle del Buthier, confluiva nel ghiacciaio Balteo e veniva successivamente spinta verso il Mont Mary.
FONTE: www.parks.it