Montagna nella regione Valle d'Aosta
Antey-Saint-André
Sorge a 1080 metri di altezza ed è distante solo nove chilometri dal casello dell'autostrada di Chatillon e venti da Breuil-Cervinia.
Il pregio di Antey è di essere vicino a tutti gli impianti sciistici della valle e di offrire nel frattempo al turista un accoglienza amena e tranquilla.
Da qui si gode il primo, incomparabile panorama del Cervino. Le antiche origini di questo paese, che risalgono all'epoca preromana, vivono ancora nella duecentesca chiesa parrocchiale e nell'impianto urbanistico, organizzato in una costellazione di piccole frazioni.
Ad Antey è praticabile una pista di fondo, le piste da discesa del circondario sono raggiungibili tutte in pochi minuti di macchina.
Breuil-Cervinia
Per chi ama vivere e sciare Cervinia rappresenta un'esperienza irrinunciabile. Lo scenario e quello mitico del Cervino, "il piu nobile scoglio d'Europa", come la defini un antico, ammirato visitatore.
Un comprensorio sciistico imponente. Centinaia di chilometri di piste collegate con Valtournenche e Zermatt. Gli impianti piu moderni d'Italia: capienti e rapidi riducono al minimo le code per gli sciatori.
La possibilità di raggiungere quote elevatissime, come i 3489 metri del Plateau Rosa o i 3883 metri del Piccolo Cervino, da cui si gode un panorama spettacolare. Piste per tutte le difficolta e sempre agibili, grazie alle abbondanti nevicate e a un efficente impianto di innevamento programmato. Ma oltre alle sci da discesa, una pista per il fondo, pattinaggio su ghiaccio, piscine coperte e riscaldate.
Non ci si svaga solo sugli sci, ma anche riposandosi tra una discesa e l'altra nei locali sulle piste. Poi, al termine della giornata, i ristoranti, cinema, ritrovi e discoteche piu "à la page".
Brusson
Importante comune, molto rinomato grazie alle attrezzature per lo sci nordico, posto a metà della valle dell'Evançon, più nota come valle di Ayas. Da visitare le chiese, come la parrocchiale di San Maurizio, e le cappelle seicentesche di Pasquier e di San Valentino, o ancora la chiesa di San Giovanni Battista, a Lignod, con il Giudizio Universale affrescato sulla facciata. Poi si può salire al castello di Graines, in cima a un colle dalle alte pareti rocciose. Sulla strada che porta al Col di Joux è invece il Trou de Rompailly, un'antica galleria scavata nel calcare, che ha dato vita a una lunga sequenza di racconti su fate, tesori e avvenimenti misteriosi. Il Col di Joux è a 1640 metri di altitudine e mette in comunicazione la Valle di Ayas con Saint-Vincent e la Valle Centrale. Da qui si può ammirare un panorama unico sulla valle della Dora Baltea.
Chamois
La sua caratteristica unica è che non può essere raggiunto in automobile, ma solo a piedi o con una funivia panoramica che parte da Buisson. É un paesino accoccolato tra verdi pascoli a oltre 1800 metri d'altezza, il più alto comune della Valle d'Aosta, fatto di baite, casolari e graziosi chalet che ne fanno una meta da non perdere. Natura e accoglienza: da Chamois si può partire per belle gite di montagna. Tutto intorno a questo paese l'atmosfera è di pace e tranquillità, conferita anche dalla conformazione delle montagne, non aspre ma dolci e corroborata da un clima ideale, riparato dai venti, secco e costante. Sport ed escursioni: Chamois offre ai suoi ospiti, nel periodo estivo, la possibilità di escursioni e passeggiate in scenari suggestivi, tra pendii boscosi e ondulate praterie fiorite, e di praticare la pesca sportiva al lago di Lod in un clima temperato.
Courmayeur
Al fondo di una splendida conca sovrastata dal maestoso scenario della catena del Monte Bianco, sorge Courmayeur (1224 m), forse la più famosa e certamente la più antica stazione alpina italiana.
Per la straordinaria bellezza del suo paesaggio circostante, l'eleganza delle sue costruzioni e la sua lunga tradizione di ospitalità Courmayeur ha meritato, a ragione, il titolo di "Perla delle Alpi".
Nata turisticamente alla fine del XVII secolo come stazione termale per la bontà delle sue acque minerali, Courmayeur è divenuta oggi una delle più importanti stazioni sciistiche al mondo, che sa unire alla spettacolarità delle sue piste e delle montagne, il fascino raro di un luogo magico ed esclusivo.
Courmayeur, regno degli sport invernali da oltre mezzo secolo, offre agli amanti dello sci e della montagna l'opportunità impagabile di sciare direttamente sulle pendici del Monte Bianco (4810 mt.), la vetta più alta d'Europa.
Courmayeur in estate: capitale dell'alpinismo e dell'escursionismo. Dominata dalla magnifica catena del Monte Bianco, con i suoi 50 km di lunghezza e con le sue numerosissime vette, creste, pareti e ghiacciai, Courmayeur rappresenta per gli appassionati di alpinismo ed escursionismo un concentrato di quanto di meglio possono offrire le Alpi. Decine infatti gli itinerari escurionistici, dalla passeggiata sul fondovalle in Val Veny e in Val Ferret, fino ai percorsi impegnativi in alta quota.
Courmayeur in quota: ambizione e impegno in cambio di scenari e ospitalità "elevati". Innumerevoli le possibili ascensioni sul massiccio del Bianco, con vie di roccia e di ghiaccio fra le più spettacolari, emozionanti e impegnative di tutto l'arco alpino. La rete sentieristica e i principali itinerari alpinistici sono serviti da ben 11 rifugi e 15 bivacchi. La meta più ambita è sicuramente la mitica vetta del Bianco, a 4810 m, raggiungibile lungo un percorso di media difficoltà anche dai non esperti (purchè ben allenati!), accompagnati dalle guide alpine della Società delle Guide di Courmayeur.
Gressan
Situato nella vallata centrale della Regione, a 625 m s.l.m., il Comune di Gressan gode di un clima continentale con una buona esposizione al sole anche durante l'inverno. Il suo territorio è caratterizzato da un insieme geologico e da una "diversità biologica", fauna e flora, particolare delle Alpi fino ai 3090 m della Punta Valletta. Notizie sui nuclei abitativi si hanno fin dal periodo romano, mentre nel Medioevo si registrano le invasioni di Ostrogoti, Bizantini, Lombardi, Franchi, Merovingi e Carolingi. Infeudato dai Signori di Rhins, il territorio di Gressan passerà nel XII sec. ai Vescovi di Aosta e, in seguito, alla Casa Savoia. Il Fundus Grattiani subirà diverse mutazioni fino a diventare Graczan, Gracian, e, infine, Gressan. Testimoni della storia di Gressan sono le numerose vestigia architettoniche come la Tour de Villa del XIII sec. situata in posizione dominante sul territorio; della stessa epoca sono la Tour de la Plantà, abitata fino al XV sec. e la Tour de Saint Anselme, dove è vissuto il futuro Arivescovo di Canterbury (XI sec.). La Fede è testimoniata da alcune decine di cappelle di villaggio e chiese. La più antica (XII sec.) è la medievale chiesetta di Sainte Marie Magdaleine, con antichi e preziosi affreschi interni ed esterni che, insieme al campanile e all'abside in puro stile romanico, fanno del sito uno tra i più suggestivi della Valle d'Aosta.
Pila
Un moderno e dinamico centro vacanze che si affaccia, come un immenso balcone naturale, su un'antica cittadina alpina orgogliosa della propria storia e delle proprie tradizioni.
Pila è collegata agilmente da una splendida strada panoramica lunga 18 km. che in pochi minuti ci conduce da Aosta alla conca dei fiori e della neve. Per chi desidera arrivare senza automobile è disponibile la telecabina.
Interessante esempio di stazione sciistica integrata, con accesso diretto alle piste da tutti gli hotel e residences, Pila ha tutte le carte in regola per uno sci di qualità.
Alcune seggiovie sono aperte anche in estate per facilitare le escursioni in quota. In alternativa al trekking e alle passeggiate a cavallo, ci sono il golf a 9 buche più alto d'Europa, un campo da minigolf, percorsi per mountain bike e trampolini naturali per lanci in parapendio.
Gressoney-La-Trinité
Gressoney, piccolo villaggio alpino a 1600 metri di altitudine, adagiato in una conca incontaminata ai piedi del massiccio del Monte Rosa, è località dove si apprezza la semplicità della vita, lontano dallo stress quotidiano, a contatto con le antiche tradizioni Walser. In ottima posizione per lo sci alpino e di fondo, è ottimamente attrezzato con moderni impianti di risalita che collegano tutto il "Domaine Skiable" del Monterosa-Ski. I 180 Km di piste perfettamente innevate, alcune anche artificialmente, vi permettono discese indimentiabili in un paesaggio aspro e immenso. In estate è punto di partenza, sia per ascensioni alpinistiche sul Monte Rosa, sia per facili e comode passeggiate che dal fondo valle raggiungono le nevi eterne.
La Salle
Porta d'ingresso della Valle del Monte Bianco, La Salle domina la conca della Valdigne. Per gli amanti delle passeggiate, c’è un’ampia scelta di itinerari adatti a tutte le esigenze, che consentono di conoscere l’incontaminato ambiente montano e di ammirare spettacolari panorami. In inverno numerosi sono gli itinerari di sci alpinismo e quelli per le escursioni con le racchette da neve. Importanti vestigia storiche sono sparse nei vari villaggi del comune come il castello di Châtelard e la torre di Ecours, senza dimenticare le cappelle di Charvaz, Morge e Ecours. A Derby la chiesa in stile romanico di Sant’Orso, conserva due icone medievali e un crocefisso del ‘400. Da visitare il Museo Etnografico a Cheverel e quello d’arte sacra nella Chiesa Parrocchiale di La Salle. La tradizione enogastronomica di La Salle è ricca e variegata, qui si produce il famoso Blanc de Morgex et de La Salle da degustare con i piatti tipici.
La Thuile
La Thuile, rinomato centro di villeggiatura estivo ed invernale, è dominato dal bellissimo ghiacciaio del Rutor. Il paesaggio è caratterizzato da imponenti montagne, ghiacciai incantati, piccoli e grandi laghi, cascate e ruscelli. Questa è La Thuile: un mix di poesia e natura incorniciata da una vallata unica che ha saputo nel tempo mantenere tutta la sua genuinità.
D'estate La Thuile si trasforma in un'incantevole conca verde; palestra ideale per gli amanti del trekking e della mountain bike, della pesca sulle sponde dei numerosi laghi e del rafting nel fiume Dora.
A La Thuile si scia da novembre fino ad aprile. La sua favorevole posizione geografica le permette di essere palestra per sci alpinismo ed eliski. In tema di piste a La thuile c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Chilometri e chilometri bianchi si susseguono in un invidiabile carosello. Lo sci a La Thuile non conosce confini grazie al collegamento, sci ai piedi con la Francia, aperto tutta la stagione. A La Thuile non si finisce mai di sciare.
I bambini si possono divertire nell'attrezzata area giochi o nella splendida e fresca pineta, meta di simpatici pic-nic. In inverno La Thuile offre ai bambini numerosi motivi di interesse come il parco giochi invernale, le motoslitte per piccini e la mascotte Thuilly, simpatico cane San Bernardo.
In inverno La Thuile offre oltre 150 Km di piste sempre innevate grazie al particolare microclima e ad un moderno impianto di innevamento artificiale. Impianti di risalita tecnologicamente avanzati come seggiovie quadriposto ad agganciamento automatico ed una funivia DMC con portata oraria di 3.000 persone garantiscono un regolare flusso di sciatori sulle piste e le code sono sconosciute.
Il paese si fa apprezzare per la sua tipica configurazione di montagna con numerose case in pietra e legno, arroccate intorno alla pittoresca chiesetta. Negozi, ristoranti tipici, artigianato e genuina cordialità garantiscono una vacanza davvero completa.
A pochi Km di distanza da La Thuile ecco il Passo del Piccolo San Bernardo che collega l'Italia alla Francia. Sul Colle sono presenti numerose vestigia romane tra le quali la "Mansio" e la "Columna Jovis" ed un grande "Cromlech" celtico dei 46 pietre per una circonferenza di ben 72 metri. Al Passo del Piccolo San Bernardo è possibile visitare il Giardino Botanico Chanousia con oltre 2500 specie di piante alpine e lo storico Ospizio di recente restaurato.
Morgex
Questo piccolo ed antico borgo della Valle d'Aosta fin dai tempi più remoti, grazie anche alla sua particolare posizione geografica, fu il centro della vita amministrativa della Valdigne. Per questo motivo, Morgex, da sempre viene definito "Cuore della Valdigne". Morgex, situato a 920 m di altezza in una piana incantevole e pittoresca che si apre a ventaglio verso la lontana visione del Monte Bianco, è circondato dai monti, tra cui spiccano la Grivola e il monte Crammont, è dominato dalla torre di Chatelard, è ricco di boschi, praterie, campi e vigneti, è attraversato interamente dal corso della Dora su cui si cimentano gli avventurosi appassionati di rafting e canoa e, sparsi qua e là, piccoli e suggestivi villaggi ne abbelliscono il paesaggio. In questo magnifico complesso montano troviamo diversi laghi come il Lago di Liconi, il Lago d'Arpy e il Lago di Pierre Rouge dai quali dipartono i principali affluenti locali della Dora.
Rhêmes-Notre-Dame
Località più elevata della vallata, Rhemes-Notre-Dame è un centro di vacanze a 1723 metri nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Rhemes-Notre-Dame, in estate, dispone di infinite possibilità di svago: passeggiate rilassanti, lunghe escursioni che toccano il tracciato dell'Alta Via n. 2 della Valle d'Aosta e possibilità di traversate nella valle piemontese di Soana e nella Val d'Isère in Savoia. Gli alpinisti hanno a disposizione le vie di arrampicata sportiva della Granta Parey. Agli amanti della natura, Rhemes-Notre-Dame riserva il centro visitatori del Parco e soprattutto le grandi opportunità di osservare dal vivo la fauna e la flora, oltre che l'aspetto geologico della zona (canyon ed erosioni caratteristici delle zone calcaree). In inverno Rhemes-Notre-Dame è il paradiso dello sciatore: dispone infatti di chilometri di piste di fondo, di piste per la discesa adatte sia a chi inizia l'attività sia allo smaliziato appassionato di snow board. Cime e valloni circostanti sono poi particolarmente ricercati da chi pratica lo sci di fondo escursionistico e lo scialpinismo. Sono infatti possibili itinerari che si snodano sugli immensi ghiacciai al confine con il Parco Nazionale francese della Vanoise e sulle cime che sovrastano Rhemes-Notre-Dame, come quella dell'Entrelor dove si svolge la classica competizione del Trofeo Rollandoz. Ma l'invemo è anche la stagione propizia sia per osservare la natura, magari attraverso le tracce lasciate sulla neve dalla fauna del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Valgrisenche
Allungata verso la regione francese della Tarantaise, la Valgrisenche (1664 metri) presenta al visitatore la sua cerchia di montagne ammantate di ghiacciai. I fianchi di questa valle sono raggiungibili con brevi passeggiate, lunghe escursioni, come il Tour attorno al Ruitor, e ascensioni di ogni grado di difficoltà. Non mancano grandi possibilità di free climbing sulle pareti, a poca distanza dall'abitato. A Valgrisenche le tracce del passato sono ancora numerose e testimoniano l'antico insediamento dell'uomo in questa valle strategicamente importante per il transito verso la confinante Val d'Isère. Il ricordo del passato sopravvive nelle tradizionali lavorazioni del drap, tessuto di lana grezza per abiti e arredi ricavato con il lavoro di antichi telai. Le giornate sono spesso allietate dalla locale corale. Il particolare microclima di questa valle fa in modo che la neve vi cada sempre abbondante e polverosa. Il comprensorio sciistico è particolarmente adatto ai principianti e alle famiglie con bambini, e anche le piste di fondo presentano sviluppi e dislivelli adatti a ogni grado di capacità e di allenamento. Ma il top dello sci della Valgrisenche è costituito dall'eliski, giovane e moderna specialità adatta ai migliori sciatori. Naturalmente la valle, con tutta questa neve, riserva occasioni anche allo sciatore alpinista. Ma un posto per le vacanze in Valgrisenche è assicurato anche a coloro che ricercano gli aspetti più autentici della montagna, senza essere necessariamente sportivi.
Valsavarenche
Contigua alle Valli di Cogne e di Rhêmes, dalle quali è separata da una catena di imponenti montagne, la Valsavarenche, a meno di 30 km da Aosta, è una località di fama internazionale tra le più conosciute e amate; e non solo perchè il suo territorio magico è l'unico dei 13 Comuni del Parco Nazionale del Gran Paradiso interamente compreso nell'area protetta, con le sue foreste secolari, la sua fauna e la rara flora d'alta quota, ma anche perchè ha saputo dotarsi di eccellenti strutture che garantiscono le migliori condizioni agli innumerevoli amanti e praticanti degli sport della neve e della montagna o a chi, più semplicemente, vuole partecipare al meraviglioso spettacolo della natura che qui si rinnova ogni giorno. Le prime notizie documentate di questa Valle risalgono al medioevo e ci fanno apprendere della sua appartenenza, prima al "feudo di Châtel Argent di Villeneuve", deliziosa cittadina con la quale la sua storia da sempre si confonde, poi alla Casa Savoia. Infatti fu Umberto di Savoia a fare ricostruire a sue spese la Chiesa del Carmine, risalente al 1888. La "Valle delle acque", come qualcuno ama chiamare la Valsavarenche proprio per i suoi innumerevoli torrenti e ruscelli, è un vero paradiso per chi ama misurarsi con la natura, dall'alpinismo allo sci nordico, dallo sci di discesa alle arrampicate su ghiaccio, dallo sci-alpinismo alla canoa ed al rafting. Numerosi anche i percorsi disposti per gli appassionati di mountain bike, mentre per gli escursionisti non c'è che l'imbarazzo della scelta tra gli itinerari, classificati secondo il grado di difficoltà. Da effettuare con la scorta di esperte guide alpine, invece, le ascensioni alle maestose montagne, tra cui l'unico 4000 interamente italiano: il Gran Paradiso. I 15 villaggi - Bien - Bois de Clin - Créton - Dégioz - Eaux Rousses - Fénille - Maisonnasse - Molère - Nex - Payel - Pont - Rovenaud - Tignet - Toula Plana - Vers le Bois
Valtournenche
La località è situata a 1524 metri s.l.m. ed è una delle maggiori stazioni turistiche della Valle d'Aosta. Offre molte attrattive, sia per il turismo estivo sia per quello invernale. I vacanzieri ne apprezzano il soggiorno tranquillo e gradevole, in un ambiente che è pieno di vita pur avendo mantenuto i pregi della vita tradizionale dei borghi di montagna.
Per lo sciatore sono a disposizione impianti di risalita fra i più moderni, che permettono di lanciarsi in emozionanti discese su neve sempre ottima, grazie a una rete di piste che copre ben 1500 metri di dislivello.
Ma non ci sono solo le piste di Valtournenche, perchè I'interconnessione degli impianti di risalita mette altresì a disposizione le piste di Breuil-Cervinia e di Zermatt: si può così praticare il fuori pista primaverile, lo sci alpinismo e anche sciare in piena estate sul ghiacciaio.
FONTE: www.emmeti.it